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venerdì, 03 marzo 2006

Commenti

amphetamine

quando si dice Donna...
le religione monoteiste hanno distrutto il culto della Dea e sostituito con quello dell'immacolata concezione...la Chiesa ha distrutto la donna e l'economia l'ha ridotta a una merce da dogana...
che bella Donna che vive in te...

tra un po' mi troverai su www.canemacchina.com

gianmarco

http://www.youtube.com/watch?v=CKo6hJpm_n4 guarda

mar cong

se fossi un a donna..., penso spesso ,come sarei?farei di tutto per sfuggire ai tipi che hai crudamente individuato. sarei più felice? non so forse si. vorrei essere più folle.

manu

cate, e il mio cuore è vicino al tuo. :-)
lo zoo di simona, io e le mie scarpe ti ringraziamo: è un onore essere adorate da te. ci siamo, sì: tantissimo. :-*

Lo Zoo di Simona

adoro la mia nuova ruga; adoro le scarpe di manu; adoro non sentirti per settimane e sapere che ci siamo...

Cate

un abbraccio. mi hai portato il cuore in alto, come sempre.

manu

benvenuta, maria. e grazie, soprattutto per essere tra le folli che, forse, lo ammetterebbero... ti abbraccio. :-)

Maria

Ciao, son capitata per caso, da blog di lucia marchitto... bel post, bel blog... quanto alla prostituzione, ahimè, non è più solo femminile, e non penso che ci sarà mai una donna-etichetta disposta ad ammettere che si sta svendendo... ciao, a presto...

manu

ros, sono stata molto felice del tuo commento. e spero di scriverti tra poco. intanto, prenditi pure il diritto di dire qualcosa di te con i tuoi atteggiamenti. con i vestiti, con le parole, con i gesti. non sforzarti di arrivare ovunque e in maniera neutra, non cercare di fare tutto al meglio: scegli. tanto cresci anche se sbagli, e ti fai più sicura. ti abbraccio. :-)

ros

manu...sai una cosa...mi sto innamorando del tuo modo di essere...e me ne sto innamorando perchè lo vedo tanto simile al mio...anche se così diverso...io non ho,ad esempio, la "sicurezza" che sembra contraddistinguere te...io vedo e SENTO tante cose..forse a volte più del dovuto...e questo mi fa sentire grande e piena di farze all'inizio...ma poi i dubbi mi assalgono e mi domando che cos'è che in realtà distingue i miei atteggiamenti da quelli delle altre...e se questi atteggiamenti hanno il diritto di DIRE qualcosa di me...e di tutte le altre...guarda..non sò...non mi sò proprio rispondere....quello che mi sto dicendo ultimamente però è che probabilmente l'unico modo giusto...sano d'agire sia cercare di essere come si era al principio...libere da tutti i condizionamenti di cui purtroppo tutte,e tutti, finiamo per farci influenzare..penso che il proseguire debba essere un ritorno...e il ritorno un proseguire...perchè non può essere altrimenti

manu

che bello, mamo nutriente! non vedo l'ora di riceverlo. dopo ti mando un'email con il mio indirizzo... :-)

mamo

senti manu, visto che siamo tutti contenti quando ti spedisco qualcosa, ma se uno ti volesse spedire il piu' bel film svedese ever come potrebbe fare?
(si potrebbe anche fare via il maggggico internette volendo, altrimenti con metodi tradizionali).
te lo vorrei spedire io perche' il piu' bel film svedese ever in italia non e' mai uscito. altrimenti potrei semplicemente cosnigliartelo. in ogni caso e' questo qui:
http://www.imdb.com/title/tt0065955

manu

el secretario: allora, meno male, che la mia era solo una supposizione... c'è bisogno di tutto il tuo cervello, qua. :-)
mamo, anch'io. tanto. :-*
isabella, ne sarò a lungo orgogliosa. d'altra parte non poteva che essere così, femmina folle che sei.

Isabella

Niente mi è mai entrato dentro come questa tua scrittura.
Grazie davvero.

mamo

esso' contento manu :-)

El Secretario

...mia cara, sarà scarsamente originale, ma quando alla parola "seno" si associa l'ordinale "sesta", il cervello va in vacanza....almeno il mio !!

manu

el secretario, pensa se - a questo punto - dovessi confessarti che porto una sesta? dovrei ammettere di avere il seno più grande del cervello e non è mai bello. :-*
(le consapevoli sono appena sotto le pure, sì.)
mamo, educare è diverso da imporre per legge. perché la legge non prevede una crescita, una reale emancipazione sociale. sono poi più per guardare le anime che i corpi e, in questo senso, le quote rosa mi appaiono un approccio un po' troppo grossolano... però, non so: mi piacerebbe sbagliare. che bello quell'articolo che mi hai mandato, grazie! :-*
giorgio, in ogni dove. basta guardarsi intorno, guardando bene. :-)
t, no: non lo so(no)... :-P
nonnopaco, le femmine folli non hanno tempo. né stili da seguire. né cose più o meno giuste da fare. semplicemente vivono. :-)
lo zoo di simona, mi sembra un delitto far piangere te... fosse anche un pianto di commozione. ti abbraccio.
aletozzi, ci credo moltissimo. altrimenti non ne scriverei... per chi mi hai preso, per una femmina non folle? :-P
effe, per chi lo sa ricevere. :-*
placida signora: le palestre rappresentano un buon allenamento anche per l'anima, non credere. perché colpiscono pensieri che non sapevi neanche di possedere, proprio come con i muscoli. poi che, di fatto, odi anch'io le palestre è un'altra storia... ti abbraccio. :-)
franco, il 3! lo prendo spessissimo... tutto il meglio anche a te, ché l'estate viene. e grazie, come sempre, per le tue filosofie del linguaggio. :-)
silvana, non stupisce. che amiamo le stesse donne, intendo. baci.
arcobaleno1, chi più chi meno... tu, ad esempio, incarni la femmina folle per definizione! :-P (auguri per il nuovo blog, appena ho un attimo aggiorno il link.)
j.chip, hai ragione. me lo ripeto spesso ma, a volte, non riesco a trovare tutta la razionalità che serve per mettere bene in fila e saturare tutte le possibilità... benvenuto, comunque. e torna.
alja, ma guarda che coincidenza... :-*
omar: universi, direi. :-P
will, i famosi sguardi da naziste su corpi da deportate... grazie per l'incoraggiamento. tu sai cosa intendo. :-)
paolo, ma no: molte tra le femmine folli che conosco mi hanno risposto in altro modo... :-) e benvenuto, eh!
frieda, tu pure. :-*
zumal, sì: ma io ti vedo... ciaU.
peppoz, faccio del mio meglio! spargi anche tu, eh! :-*
tarab, grazie a te: per la bellezza che è stato ri/trovarti. :-)
maria gritti, anch'io amo il cambiamento del mio corpo forzato su strade sempre diverse... è bello rileggerti.
scintilla, solo coraggio di essere. quante volte ce lo siamo dette? quante volte siamo coraggiosamente state? :-*
supergiovane, sì: è stata più innamorante del solito...
faby, sì: è proprio quello che intendevo. solo che i diritti non vanno imposti, vanno prima di tutto desiderati. il problema, come scrivi tu, è farne un problema. :-* io ti leggo, non ti preoccupare.
mipassiilsaleperfavore?, già! come ho potuto? quella è l'essenza della femminafollia! :-* a presto.
al, e noi li aspettiamo. :-)

al

ciao Manu.
a volte ritorniamo

Mipassiilsaleperfavore?

Hai scordato di scrivere che le femmine che ami tu mangiano fragole ricoperte di cioccolato e palate di crema pasticcera senza alcun senso di colpa.
p.s. ho divorato il post, splendido.

Faby

Certo. La storia delle Quote Rosa è una vergogna. E anche bella grande.

Quando dici "questa squallidissima crociata rosa che portiamo avanti. senza niente di rivoluzionario alla base, se non il misero discutibile vantaggio di poter fare quello che fanno gli uomini fingendosi uomini ma rimanendo donne"...concordo...ma non pienamente. Nel senso che, ma forse è proprio ciò che intedevi tu, la vera emancipazione non sta nel cercare di diventare/fare quello che fanno gli uomini....ma solo avere PARI opportunità di farlo. Poi non lo voglio fare? Non lo faccio...ma perchè mi deve essere vietato? Perchè sono donna? E quale sarebbe il valido motivo? Ma per favore...
Il vero problema, secondo me, è che se ne discuta ancora...il problema è farne un problema. Non dovrebbe proprio esserlo, di base...ma purtroppo lo è...(non so se mi sono spiegata...spero di sì...)

Cmq è sempre bello leggerti ;) ogni tanto se ti va, commenta da me..sarebbe interessante

supergiovane

io da oggi amo l'Annunziata...

scintilla

sai farci sentire anche donne :)

ecco il mio pensiero senza troppa prostituzione. solo coraggio di essere.

a presto

Effe

(o.t., chiedo venia)

se interessa
domenica 7 maggio 2006, giornata nazionale delle scritture di strada
Qui c'è il blog de rua

maria gritti

ciao manu bello il tuo pezzo,io non vado in palestra amo il cambiamento del mio corpo,mi piacerebbe chiederlo ai maschietti.................

El Secretario


quasi tutti si prostituiscono.
questo fatto, e la sua consapevolezza, variamente combinati, generano tipologie differenti e complesse di esseri umani. tutti più o meno sullo stesso piano. ontologicamente parlando, è ovvio.
la mia personale gradazione ontica vede più in basso le puttane che sanno di esserlo e non se lo raccontano, appena al di sotto di quelle che non lo sanno.
in cima invece, subito sotto le pure, ci sono le prostitute consapevoli. più o meno consenzienti.
la consapevolezza è determinante, il consenso no; la loro mescolanza esula dal piano ontologico e porta il discorso su quello morale, che non vogliamo qui affrontare.
dal punto di vista linguistico, infine, l'uso del femminile, è puramente incidentale, chè se avessi adottato un improbabile maschile, l'enunciato qui sopra, già per sè traballante, ne avrebbe perso in forza espressiva e aforismatica.

P.S.
scusa l'autocitazione, ma cascava "a pitoffio"

tarab

c'è così tanto qui dentro che non saprei da dove iniziare.
e iniziare a scrivere cosa, poi?
che tanto hai già scritto tutto tu e l'hai fatto in modo splendido.
e dici tutto quello che potrei voler dire sull'argomento. e anche di più.
e allora ti dico grazie. per la bellezza che è stato leggerti, manu. davvero. grazie. ;-)


(ps: se almeno un ps posso permettermelo ;-)
la rapportare la prostituzione alla sola parte femminile, però. è generalizzata. e che quella femminile sia più visibile e "facile", perchè legata alla bellezza, non vuol dire che non abbia contraltare nella prostituzione mentale maschile. nelle schiere di yes men e pompinari più o meno virtuali. quelli che ti trovi in tv. o sul luogo di lavoro -e lì spesso sono tuoi capi o capi dei capi-.
è che siamo stupidi noi, come genere umano. ci basta poco per fotterci. sempre. e siamo felici così.
dove la felicità è l'anticamera dell'incapacità di vedere cosa davvero accade e succede.
fine ps. che mi si è un po' slargato ;-)) )

zumal

il come appari si mangia il come sei,per lasciarci in un mondo di fantasmi.
ciau

Franco

Ci sono processi che, messi in un modo, non si risolvono, sono come imbottigliati. Potrei dire delle donne che ho baciato, dappertutto, perdendomi? No, sono in me, e quello che mi hanno detto è in me, e là resta. Quello che ho detto loro è loro, possono farne ciò che vogliono. E io so che esistono donne grandi, leali, forti, senza le quali io non sarei adesso vivo, e a queste donne andrà il mio tributo.

Credo che si finga molto perchè c'è un sistema rigido, quello industriale, che prima era nell'esercito (mio padre ne era parte) e prima fu in tutte le organizzazioni che non potevano e ripeto NON POTEVANO fare altro che comunicare rigidamente tra le componenti, non si poteva, insomma, come ha detto Galbraith, spedire informazioni a una velocità superiore a quella del treno quando non c'era mezzo più veloce del treno, per trasportare le informazioni. E così, perchè non finisca tutto in catastrofe, con ogni mezzo possibile, si sono sottomessi alla legge del cronometro. Anticipare, visto che non si poteva prevedere.

Funzionava, sì, ma male. Ora c'è internet, e funziona meglio, le informazioni possono essere disponibili mentre qualcosa accade, senza bisogno di intermediari (quelli che ci sono oggi sono vecchi venditori di carrozze che vogliono farci credere che io mi devo connettere a internet tramite loro, e non è vero, se solo ho un numero che mi identifica sulla rete, il mio computer diventa un server e interagisce senza bisogno di intermediari).

Arrivano gli hacker i pedofili i virus? No, normalmente no, dopo otto anni di uso intenso della rete internet, io non ne ho visti. Ho avuto tre o quattro schifezze con i cookies, mi sono beccato un poco di spam cercato dal provider, che voleva vendermi l'antispam, e questo è tutto. Dopo otto anni passati connesso ad internet. Allora, chi mente, qui? Chi pretende e non sa niente? Occhio perchè chi pretendeva la rete elettrica l'ha anche avuta, e 240 KW che si scaricano sul padrone di una rete che la prende con le mani non è un gran bello spettacolo, specialmente per i bambini, che tutti dicono di voler difendere, e invece troppo spesso lasciano soli. Avrebbero bisogno di noi, e noi, dove siamo?

Ciao, bacio

Franco

pEppOz

Ecco, tu che sei dentro, spargi la voce, ché se ne trovano veramente poche donne come dici tu. Brava :-* (Ma se ne trovano, vi do la mia parola.)

frieda

tu, sì. :-*

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