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giovedì, 31 marzo 2011

Commenti

manu

ma tu, stillpoint, fai parte di tutta l'intelligenza che ci scorreva prima e quindi sei al riparo da tutto. non possono rubarti niente. conosci il valore del tempo e di un avatar, sai fermare il momento se vuoi. ma anche correre molto più veloce di un mi piace. la rapidità degli scambi social, infatti, è un'illusione. è un'attitudine. una difficoltà estrema a concentrarsi che, se ci pensi, non ha niente a che fare con le menti agili e scavezzacollo che piacciono a noi. :-) (condividi pure quello che vuoi, ovviamente!)

stillpoint

Bene bene...mi viene voglia di condividerlo su FB, dove io sono io e non un avatar con un nickname. Esser social di sicuro non prevede il tempo luuuunghisssssimo che c'è da spendere per leggere un post così, tanto meno lo sforzo per capire quel che significa e ancor di più non prevede una sensibilità di base che consenta alle tue parole di "entrare" e produrre almeno una riflessione.
E' che la difficoltà a riconoscere la rete e tutta l'intelligenza che ci scorreva prima in realtà potrebbe essere il segno del tempo che passa, anche per noi, o il segno che il tempo, chissà chi, ce lo stanno sottraendo mano a mano e allora si è costretti in piccoli status o in brevi tweet o al limite in un "mi piace". Ci rubano il tempo assieme a tante altre cose. Sicuro che il piacere di ri_leggerti, quello no, ancora non ci sono riusciti a prenderselo. E non è poca cosa.

manu

angela, certo che mi ricordo! che bello rileggervi...

Laura

Manu, chissà se passi di qui. Chissà dove posso trovarti, leggerti ancora.
Un abbraccio.
Laura

albafucens

ogni tanto torno e ti leggo
per fare mio tutto quello che scrivi
per continuare a chiedermi chi sono, e chiederlo agli altri, perché sempre nella vita mi pongo in ascolto...
ed anche per non omologarmi,(perché su fb, ci sono ad esempio, ma ne faccio un uso parallelo al blog) ci scrivo i miei pensieri, le frasi dei libri che leggo che più mi colpiscono, cerco nel mio piccolo di umanizzarlo, e quasi mai clicco solo "mi piace", lascio sempre una piccola traccia, un pensiero, e se proprio le parole che spesso mi vengono a mancare, non ce la fanno ad esprimere, allora o non dico nulla, oppure lo scrivo quel mi piace

e poi torno perché spero sempre in cuor mio di trovarti, c'è bisogno di gente come te, che sa dare forma e consistenza alle parole e persone, qui, tra i blogger

un abbraccio

albafucens

neanche io mi ri~conosco più
e la tua mancanza si sente...

Angela

ciao Manu,mi piacerebbe sapere se ti ricordi ancora di Graziella e Angela. Abbiamo tra le mani "il piccolo principe" ed il pensiero vola a te. Come stai? Cosa stai facendo? Non ti abbiamo mai dimenticata ed è stato bello ritrovarti qui! Un abbraccio

kovalski

se mai tornerai qui:
http://maidove.blogspot.com

cate

quando sarai tornata sarà di nuovo settembre, come l'anno scorso, e ci sarà di nuovo quella bella arietta e andremo in qualche piazza con viola. non vedo l'ora. altro che mipiace.

cristiano prakash dorigo

non lo so Manu: in parte ti do ragione, sono con te; penso anche, però, che sia una specie di nostalgia di com'eravamo solo due anni orsono: la rete è un paradosso ormai irreversibile e il dibattito se "stare dentro e lavorare da lì all'incastro dei gangli, o restarsene fuori schifati" è anch'esso ormai antico.
sono capitato qui dopo anni, dopo che mi inviasti il tuo libro, dopo che la vita ha svoltato altre curve, e dove l'unica costante è l'intenso smarrimento che ci vuole, se si vuol vivere e scrivere.
cristiano prakash dorigo

Emanuela

Manu?

Lozoodisimona

Manu/mardin.blogs.com, in arte "cuando el sol cambia su color", -quando ha imparato a respirare sott'acqua-, decanta che senza passione l'uomo non è uomo e la vita e la passione hanno tutto in comune: leggerezza.

Nulla che mi basti, nulla che mi guasti.

...leggero applauso signori, please!

Solaris

Mardin, giorni fa ti avevo scritto un commento che mi era piaciuto molto.
scarabocchiavo di telefonate e Leopardi, di Nature Matrigne e significanti e significanze varie, di altre cose, di univeristà mie Almae Matres di Studiorum non riusciti come sognavo, ma comunque rimpianti come la giovinezza... di feste arcaiche e di feste della mente, quale leggerti.. di giochi, giostre e giostrai, di postmodernità, di post-consumismi, vite post-umane e post-tutto...
purtroppo quel commento, che poteva essere ai tuoi livello, non si è salvato, e qui ne biascico un ricordo insufficiente, una rimembranza che almeno ha la comodità di partire sconfitta... tu, bene o male, hai talento, il che non si inventa né si compra, e i commenti e i saluti che tu meriteresti o non sappiamo pensarli, o li perdiamo per un fallimento della rete, o li perdiamo dentro la nostra mente...per fallimenti nostri.

ci risentiamo....vi saluto tutti. Francesco.

f

Tutte le persone che conosceva praticavano lo yoga, andavano in vacanza in Indonesia, facevano shiatsu, tutti sembravano occuparsi di cento cose che li tenessero fuori di casa, quasi nessuno sopportava stare da solo.
Iperborea: Il giorno dei morti
www.iperborea.com
‎9788870910995

ho finito di leggere questo libro denso, e sono venuta qui a cercare un po' di conforto..

Laura

(manu, è davvero bello, per occhi/testa/cuore, leggere le tue parole. grazie.)

silvana

cara lei. sempre più cara.
xxx

monica vannucchi

Cara manu, sei come la primavera, che ritorna sempre! con i suoi profumi lievi e i suoi colori, a volte ancora plumbei ma pieni di sfumature che all'inverno non si addicono. Continua così, pioggia e sole, burrasca e calma placida, ma non fermarti. noi abbiamo bisogno dei tuoi pensieri e tu sei nei nostri, molto più spesso di quanto tu non creda. Baci, anche a V., che porta un nome primaverile anche lei... m.

Emanuela

..pieno di gente ma poche persone. (Mi è rimasta la fine della frase nel tasto).

Emanuela

Manu sei tornata: e più GRANDE di prima. Lasciatelo dire. Che se non esprimo tutto ciò che mi fai sentire, vedere, quando ti leggo, proprio non sto bene. E che sarebbe così facile dirti:" La penso esattamente come te; hai scritto ciò che io provo, il senso di estraneità quando sono in mezzo alla gente, a tanta gente, l'inutilità e la tristezza della ridondanza...Ma non è così facile. E così ti dico solo grazie di aver scritto ancora, di riuscire a non farmi sentire così sola, in questo mondo pieno di gente.

kovalski

credevo di essere uno dei 1213 italioti al netto di faccialibro e tuitter. pare che siamo in 1214 invece. e non so bene cosa mi perdo, certo, è ovviamente vero se scelgo di satrne fuori, però so che non mi interessa saperlo, e tanto mi basta.

e cerca di non sparire di nuovo. perchè ci piace leggere ciò che producono i tuoi neuroni. che serve a far muovere anche i nostri. esta claro? :-*

L'Alligatore

Non è un pesce d'aprile? ... sei tornata e poi ci scompari ancora? Comunque sia è stato bello ritrovarti uguale a prima :)

Allemanda

manu cara, se tu cambi e cambiando diventi più tu, e se io cambio e cambiando divento più io, le possibilità di riconoscerci ancora aumentano, perché (ed è ancora uno dei pochi atti di fede che faccio) la vita che si sforza di essere autentica riconosce il suo simile, fossero anche l'una un minerale e l'altra un vegetale, o un animale, o un essere umano, in tutte le possibili combinazioni. ieri avrei desiderato l'afasia, per tenermi tutte le parole che però le devo dire, avrei desiderato dire invece Non ho risposte, se volete vi scrivo, ma solo se e quando le avrò, e forse mai. In una rete in cui si scrive di tutto, sempre più spesso riesco a scrivere niente. In compenso, i miei quaderni aumentano, e la proporzionalità inversa non è un caso. come in tutti i deserti, soprattutto quelli affollati, ci vogliono mappe dettagliate. io le cerco dentro, perché non so disegnare. una gioia, ritrovarti.

casamia

sempre alla ricerca del meglio, più matura, più essenziale, più consapevole, più concreta, mai guasta..
non ti ho dimenticata, anzi credo d'averti chiamata, con il mio ricordo, pochi giorni fa, oppure ho anticipato, con il mio pensiero, il tuo commento sul mio ultimo post.
grazie per ricordarmi ancora.
a sempre..

manu

simple, la festa sei tu col tuo spagnolo!
mamo, non è così semplice, lo sai. è sempre più dura arrivare in fondo agli articoli, impegnarsi in una lettura, buttare giù una forma di commento che esprima un'approvazione un po' più costruttiva... c'è il like che risolve tutto, il commento del commento che riassume, novella 2000 che si spalma ovunque. e questo vizia, infetta e, di fatto, circoscrive anche chi normalmente preferisce thomas mann a alvaro il laido. (grazie. :-*)
baskerville, già. ma anche di quelli che costruiscono le macchine. lo stile di guida, ammetterai, può essere molto influenzato dal tipo di macchina che si guida.

baskerville

che condivido lo sai già. e non è colpa delle macchine, come sempre. ma di chi le guida.

mamo

tu sei cosi' brava a scrivere e cosi' intelligente che ti ho riletto 4 volte. per vedere se c'e' qualcosa di piu' di /se stava meglio quando se stava peggio/. ma non l'ho trovato! (e speriamo sia colpa mia)

il mondo migliora ogni giorno! la rete migliora ogni giorno, c'e' facebook ma la ggente che passa ore a giocare a farmville /prima/ leggeva la gazzetta dello sport o novella 2000, adesso sa 6 parole di inglese e magari per sbaglio va a finire qui:
http://landscape.blogspot.com/
oppure qui:
http://urbiloquio.com/kkblog/
o magari anche qui:
http://mardin.blogs.com/

si puo' andare al MIT o a princeton o stanford senza muoversi da casa (iTunesU), puoi leggere milioni di libri gratis, puoi consultare biblioteche lontanissime, guardare film indistributissimi, puoi fare incontri che al bar sotto casa non avresti mai fatto.
tutto questo c'e' ancora e cresce ogni giorno e' solo sommerso da facebook, twitter e repubblica. ma /prima/ era davvero sommerso dai soldi, perche' se non avevi i soldi per comprartelo i buddenbrooks non te lo potevi leggere.
il "prezzo da pagare" e' che oggi non ti parla piu' solo thomas mann ma anche alvaro il laido. e' un prezzo alto? e' un prezzo?

simple

Ogni volta che torni è una festa per il pensiero.

manu

è bellissimo il guerrilla gardening! :-)

f

dobbiamo piantare tantissimi tulipani (o violette) abusivamente in giro per gli angoli buii delle nostre città. non vedo altra soluzione, per ora. ti bacio.

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