« che schiava di roma iddìo la creò | Principale

marzo 31, 2011

Commenti

ciao Manu,mi piacerebbe sapere se ti ricordi ancora di Graziella e Angela. Abbiamo tra le mani "il piccolo principe" ed il pensiero vola a te. Come stai? Cosa stai facendo? Non ti abbiamo mai dimenticata ed è stato bello ritrovarti qui! Un abbraccio

se mai tornerai qui:
http://maidove.blogspot.com

quando sarai tornata sarà di nuovo settembre, come l'anno scorso, e ci sarà di nuovo quella bella arietta e andremo in qualche piazza con viola. non vedo l'ora. altro che mipiace.

non lo so Manu: in parte ti do ragione, sono con te; penso anche, però, che sia una specie di nostalgia di com'eravamo solo due anni orsono: la rete è un paradosso ormai irreversibile e il dibattito se "stare dentro e lavorare da lì all'incastro dei gangli, o restarsene fuori schifati" è anch'esso ormai antico.
sono capitato qui dopo anni, dopo che mi inviasti il tuo libro, dopo che la vita ha svoltato altre curve, e dove l'unica costante è l'intenso smarrimento che ci vuole, se si vuol vivere e scrivere.
cristiano prakash dorigo

Manu?

Manu/mardin.blogs.com, in arte "cuando el sol cambia su color", -quando ha imparato a respirare sott'acqua-, decanta che senza passione l'uomo non è uomo e la vita e la passione hanno tutto in comune: leggerezza.

Nulla che mi basti, nulla che mi guasti.

...leggero applauso signori, please!

Mardin, giorni fa ti avevo scritto un commento che mi era piaciuto molto.
scarabocchiavo di telefonate e Leopardi, di Nature Matrigne e significanti e significanze varie, di altre cose, di univeristà mie Almae Matres di Studiorum non riusciti come sognavo, ma comunque rimpianti come la giovinezza... di feste arcaiche e di feste della mente, quale leggerti.. di giochi, giostre e giostrai, di postmodernità, di post-consumismi, vite post-umane e post-tutto...
purtroppo quel commento, che poteva essere ai tuoi livello, non si è salvato, e qui ne biascico un ricordo insufficiente, una rimembranza che almeno ha la comodità di partire sconfitta... tu, bene o male, hai talento, il che non si inventa né si compra, e i commenti e i saluti che tu meriteresti o non sappiamo pensarli, o li perdiamo per un fallimento della rete, o li perdiamo dentro la nostra mente...per fallimenti nostri.

ci risentiamo....vi saluto tutti. Francesco.

Tutte le persone che conosceva praticavano lo yoga, andavano in vacanza in Indonesia, facevano shiatsu, tutti sembravano occuparsi di cento cose che li tenessero fuori di casa, quasi nessuno sopportava stare da solo.
Iperborea: Il giorno dei morti
www.iperborea.com
‎9788870910995

ho finito di leggere questo libro denso, e sono venuta qui a cercare un po' di conforto..

(manu, è davvero bello, per occhi/testa/cuore, leggere le tue parole. grazie.)

cara lei. sempre più cara.
xxx

Cara manu, sei come la primavera, che ritorna sempre! con i suoi profumi lievi e i suoi colori, a volte ancora plumbei ma pieni di sfumature che all'inverno non si addicono. Continua così, pioggia e sole, burrasca e calma placida, ma non fermarti. noi abbiamo bisogno dei tuoi pensieri e tu sei nei nostri, molto più spesso di quanto tu non creda. Baci, anche a V., che porta un nome primaverile anche lei... m.

..pieno di gente ma poche persone. (Mi è rimasta la fine della frase nel tasto).

Manu sei tornata: e più GRANDE di prima. Lasciatelo dire. Che se non esprimo tutto ciò che mi fai sentire, vedere, quando ti leggo, proprio non sto bene. E che sarebbe così facile dirti:" La penso esattamente come te; hai scritto ciò che io provo, il senso di estraneità quando sono in mezzo alla gente, a tanta gente, l'inutilità e la tristezza della ridondanza...Ma non è così facile. E così ti dico solo grazie di aver scritto ancora, di riuscire a non farmi sentire così sola, in questo mondo pieno di gente.

credevo di essere uno dei 1213 italioti al netto di faccialibro e tuitter. pare che siamo in 1214 invece. e non so bene cosa mi perdo, certo, è ovviamente vero se scelgo di satrne fuori, però so che non mi interessa saperlo, e tanto mi basta.

e cerca di non sparire di nuovo. perchè ci piace leggere ciò che producono i tuoi neuroni. che serve a far muovere anche i nostri. esta claro? :-*

Non è un pesce d'aprile? ... sei tornata e poi ci scompari ancora? Comunque sia è stato bello ritrovarti uguale a prima :)

manu cara, se tu cambi e cambiando diventi più tu, e se io cambio e cambiando divento più io, le possibilità di riconoscerci ancora aumentano, perché (ed è ancora uno dei pochi atti di fede che faccio) la vita che si sforza di essere autentica riconosce il suo simile, fossero anche l'una un minerale e l'altra un vegetale, o un animale, o un essere umano, in tutte le possibili combinazioni. ieri avrei desiderato l'afasia, per tenermi tutte le parole che però le devo dire, avrei desiderato dire invece Non ho risposte, se volete vi scrivo, ma solo se e quando le avrò, e forse mai. In una rete in cui si scrive di tutto, sempre più spesso riesco a scrivere niente. In compenso, i miei quaderni aumentano, e la proporzionalità inversa non è un caso. come in tutti i deserti, soprattutto quelli affollati, ci vogliono mappe dettagliate. io le cerco dentro, perché non so disegnare. una gioia, ritrovarti.

sempre alla ricerca del meglio, più matura, più essenziale, più consapevole, più concreta, mai guasta..
non ti ho dimenticata, anzi credo d'averti chiamata, con il mio ricordo, pochi giorni fa, oppure ho anticipato, con il mio pensiero, il tuo commento sul mio ultimo post.
grazie per ricordarmi ancora.
a sempre..

simple, la festa sei tu col tuo spagnolo!
mamo, non è così semplice, lo sai. è sempre più dura arrivare in fondo agli articoli, impegnarsi in una lettura, buttare giù una forma di commento che esprima un'approvazione un po' più costruttiva... c'è il like che risolve tutto, il commento del commento che riassume, novella 2000 che si spalma ovunque. e questo vizia, infetta e, di fatto, circoscrive anche chi normalmente preferisce thomas mann a alvaro il laido. (grazie. :-*)
baskerville, già. ma anche di quelli che costruiscono le macchine. lo stile di guida, ammetterai, può essere molto influenzato dal tipo di macchina che si guida.

che condivido lo sai già. e non è colpa delle macchine, come sempre. ma di chi le guida.

tu sei cosi' brava a scrivere e cosi' intelligente che ti ho riletto 4 volte. per vedere se c'e' qualcosa di piu' di /se stava meglio quando se stava peggio/. ma non l'ho trovato! (e speriamo sia colpa mia)

il mondo migliora ogni giorno! la rete migliora ogni giorno, c'e' facebook ma la ggente che passa ore a giocare a farmville /prima/ leggeva la gazzetta dello sport o novella 2000, adesso sa 6 parole di inglese e magari per sbaglio va a finire qui:
http://landscape.blogspot.com/
oppure qui:
http://urbiloquio.com/kkblog/
o magari anche qui:
http://mardin.blogs.com/

si puo' andare al MIT o a princeton o stanford senza muoversi da casa (iTunesU), puoi leggere milioni di libri gratis, puoi consultare biblioteche lontanissime, guardare film indistributissimi, puoi fare incontri che al bar sotto casa non avresti mai fatto.
tutto questo c'e' ancora e cresce ogni giorno e' solo sommerso da facebook, twitter e repubblica. ma /prima/ era davvero sommerso dai soldi, perche' se non avevi i soldi per comprartelo i buddenbrooks non te lo potevi leggere.
il "prezzo da pagare" e' che oggi non ti parla piu' solo thomas mann ma anche alvaro il laido. e' un prezzo alto? e' un prezzo?

Ogni volta che torni è una festa per il pensiero.

è bellissimo il guerrilla gardening! :-)

dobbiamo piantare tantissimi tulipani (o violette) abusivamente in giro per gli angoli buii delle nostre città. non vedo altra soluzione, per ora. ti bacio.

Verifica il tuo commento

Anteprima del tuo commento

Questa è solo un'anteprima. Il tuo commento non è stato ancora pubblicato.

In elaborazione...
Il tuo commento non può essere pubblicato. Errore di scrittura:
Il tuo commento è stato pubblicato. Pubblica un altro commento

I numeri e le lettere che hai inserito non corrispondono a quelle dell'immagine. Prova di nuovo.

Come ultima cosa, prima di pubblicare il tuo commento, inserisci le lettere ed i numeri che vedi nell'immagine qui sotto. Questo impedisce che programmi automatici possano pubblicare dei commenti.

Fai fatica a leggere quest'immagine? Visualizzane un'altra.

In elaborazione...

Scrivi un commento