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febbraio 3, 2010

Commenti

simple, i tramonti sono per un momento. o ci sei in quel momento, o non ci sei più. anche questa è lealtà. un bacio.
stefano, torna. l'italia che resta non può permettersi molte altre perdite... (ognuno si crede un sole, bellissimo!) abbracci col cuore alluvionato.
l'alligatore, non sai che orgoglio, riuscire a consigliarti qualcosa! :-)
canemacchina, ma l'amore è una cosa semplice. non può passare attraverso tutte queste condizioni... è più l'altro che deve conoscerci, per amarci.
albafucens, mai. come ho scritto: piuttosto chiudo la finestra prima che sparisca! un bacio a te.
solaris, amarsi è fuori dalla logica del prezzo perché, come dice sempre d, la felicità ti fa consumare meno. figuriamoci l'amore! :-*

anche io ho pensato ad Eraclito l'oscuro e al suo, chiarissimo, Panta rei. anch'io ho pensato al sole e ai soli e alle stelle, leggendo. e al niente ha senso come ad una fede in cui, in fondo, è meglio non credere. la gente non si ama e non ama il prossimo, non sa amarsi, perché amarsi è fuori dalla logica del prezzo -che oggi è tutto- e per mille altri motivi. laddove si mostra invece necessario credere all'esistenza dei tramonti e all'amore e alla bellezza del comandamento undici, e all'amore verso tramonti cangianti e soli dispersi in un nulla che è cosmo, e forse un senso ce l'ha.

per poter amare gli altri è indispensabile innanzitutto amamre se stessi, e tutto scorre "Panta Rei".. ma mai smettere di stupirsi innanzi a un tramonto

un bacio

"ama il prossimo tuo come te stesso"
esatto, è qui che sta l'inghippo...
la gente non ama perché non conosce se stessa e quindi come può amarsi e amare?

No, non conoscevo brazilian sun...una bella novità.

Siamo soli e ognuno di noi si crede un sole. E quello che ci attira al tramonto è quello che ci spaventa e che cerchiamo di fermare anche su pellicola, la morte del sole.Dispersi a miliardi in un piccolo punto disperso tra miliardi di altri piccoli punti....altre orbite, altri linguaggi, altri modi di riprodursi e perpetuare la-le specie animali, vegetali,minerali...e comunque quello che chiamiamo amore è un mistero, ci fa sentire liberi ma senza possibilità di scelta. In ogni caso nessun rimorso, ma anche nessun rimpianto. Siamo nella vita, rose spine petali, vento che spazza via tutto, e poi nuovi semi, speranze,ancora vita, così. Un abbraccio da Malaga, con mezzi di fortuna, che si alza il vento e bisogna tentare di vivere. Con il cielo negli occhi ed il cuore alluvionato.

Anch'io credo ai tramonti (e alla loro lealtà)

mamo, non disperiamo, abbiamo tempo. e poi, che ne diresti di una vecchia gloria degli anni ottanta a scelta? :-)
cate, ma niente di esterno può consolarci, secondo me. te l'ho già scritto, purtroppo tocca solo a te. di volta in volta, a noi.

so che ci poniamo la domanda. non mi consola, però.

victoria si e' trasferita a new york...chissa' se torna.
annika e' purtroppo irraggiungibile al momento ;-)

cate, nessuno lo sa. la differenza è che noi ci proviamo. :-*
mamo, eh, il testo, nonostante il mio svedese cheesy - nel senso di tutto buchi, evidentemente - non avevo saputo apprezzarlo. per la cena perugina col pittore australiano, ci sto. ma tornerà anche victoria? e abbiamo delle speranze di ingaggiare annika? :-*

aaaah adesso ho capito che non l'avevi confusa con victoria...scusa

mmmh quest'anno nel menu artistico perugino c'e un pittore/gallerista australiano con famiglia ;-)

...e occhio che quella del video non e' victoria. il link l'ho spedito perche' le parole della canzone ricordano quello che scrivi tu nel post:

allting kan gå itu | tutto puo' rompersi
men ett hjärta kan gå i tusen bitar | ma un cuore puo' andare in mille pezzi
om du säger att du är min vän | se mi dici che sei mio amico
så kanske är du det | allora forse lo sei

un po' cheesy, specialmente nella traduzione che perde il gioco degli accenti, ma bellissimo se sei un amante del melodramma come me.

non lo so, non lo so.

allemanda, e certi incontri più di altri, diventano di un colore che: no, non avresti mai potuto immaginare. (quello che hai scritto su salinger, è un ulteriore incontro. avrei potuto scriverlo io, parola per parola.) ti abbraccio.
alligatore, conoscevi brazilian sun? :-)
mamo, sì, mi piace... cena tutti insieme quest'estate, a perugia? :-)

io ci sono!
e lei potrebbe piacerti:
http://www.youtube.com/watch?v=KOW7g-hBIGg

Tramonto rosa...splendido.

Cara Manu, anch'io non credo di credere negli altri. Come si fa, se non sono mai dove li hai lasciati, e se le cose non vanno mai come pensi. Ho scoperto però di credere nell'altro singolare, che ora potrei non sapere chi è, in un certo momento che non saprò mai prima qual è. L'incontro: può essere tutto quello che più somiglia alla speranza. Rossa di sera.

laura, lasciati confortare, allora. io sono qua, proprio dove pensavi. :-)
xxx, grazie. ha incantato anche me. è una canzone che ascolto spesso, con la stessa piega autistica della ballerina del video.

Che bello il video, Mardin! Mi ha incantato!!!

Io, oggi, dico proprio adesso che ho uno stormo di pensieri in testa, io, a leggere quello che hai scritto, sento una strana forma di conforto... "nessuno è mai dove l'hai lasciato": mi spaventa e mi consola. Che strana cosa.

considerando che la mia coscienza altera sempre il mio equilibrio, mi sembra più sano rispondere che si tratti di dio. (però, hai visto, sotto la pioggia si può anche ballare. e si può ballare anche col cuore a pezzi. e questo, per quanto ne so, dio non può farlo. né tanto meno il mondo. ci vuole un corpo, un corpo che vive.)

http://www.youtube.com/watch?v=6GErFwuTg0c

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