i pensieri che mi attraversano sono pieni di nodi e di pettini spesso pronti a districare e rimettere in riga. ma sono pettini miei, quindi affetti dalla stessa simpatica malattia dei miei capelli, della mia pelle, delle mie idee, di me: mentre pettinano, i pettini che porto in mezzo ai pensieri, si distraggono, dimenticano dove e chi sono e si mettono a fare altro. così mi ritrovo capelli lunghi ma corti. troppo lunghi, diceva mamma solo ieri. troppo corti per me e gli estremi cui mi sacrifico da trent'anni.
sono capelli ricci ma lisci. e quei pettini a volte pettinano balsamicamente e a volte passano la giornata a chiacchierare coi nodi. così ho ciocche rasta miste a pensieri rinascimentali. e tirabaci anni cinquanta a coprire pensieri bipolari. e boccoli romantici per camuffare tipiche irrequietezze duepuntozero. e ciuffi punk in mezzo a improvvise liscezze. quelle liscezze che chiudi le dita, poi le riapri e non c'è più niente: i capelli sono scivolati via, altrove. insieme con i miei pensieri. insieme a qualche giro di note che, è più forte di me, mi fa pensare di più e di meno nello stesso piccolo respiro. quello che ascolto adesso lo devo a stillpoint, come l'albero di melograni su tramonto rosso di sabato sera, ed è firmato giuliano dottori.
ecco, ho trovato: si chiama lian club e sta a san lorenzo... :-)
Scritto da: manu | ottobre 8, 2009 a 11:02
monica, vedrai che ti tornerà in mente spesso. pensato così il rispetto è solo un momento di riflessione in più prima di un gesto impulsivo... è il famoso contare fino a dieci delle mamme. :-*
stillpoint, non so dove sia il liam's, ma sì: andiamoci. :-)
Scritto da: manu | ottobre 8, 2009 a 10:39
suona l'undici al liam's? prendo informazioni più precise e ti dico ..
Scritto da: stillpoint | ottobre 7, 2009 a 23:29
guardare due volte, mi piace molto, lo metto in un cassettino e ne farò tesoro... monica
Scritto da: monica vannucchi | ottobre 7, 2009 a 17:38
bellissime e amorose, monica. come certe liscezze, lascia stare. (sulla stessa linea ti propongo l'etimologia di ri/spetto che è: guardare due volte... io l'adoro!)
Scritto da: manu | ottobre 7, 2009 a 14:16
Be', sulle liscezze, proprio sulle liscezze in particolare, potrei dirvi cose che voi umani possessori di ricci ribelli ( cioè belli due volte:-), non riuscite nemmeno a immaginare... ciao manu, hai visto che corrispondenze di senso/i? monica
Scritto da: monica vannucchi | ottobre 6, 2009 a 23:53
l'alligatore, figurati: mi piacciono le tue interviste. anche se il mio sogno sarebbe partecipare dall'inizio... :-)
elle, oggi li ho legati e basta: non li potevo sentire più! :-P
albafucens, io me li ricordo i tuoi capelli, sai? me li ricordo bene. :-*
xxx, dopo appena sei anni di commenti anonimi comincio con richieste che legano troppo. sono molto donnetta in questo, lo so. dovrei prendere quello che c'è e non fare domande, lo so. ma, non resisto: come ti chiami? :-)
sancla, è che a volte si rifiutano, come hai scritto tu. :-*
stillpoint, in equilibrio su linee di confine e con i capelli rigorosamente sciolti potremmo andare a sentire Giuliano Dottori, a novembre... che ne dici?
cate, perché? è bello l'incontro scontro di pensieri e musiche... mai come le foto alla david lynch però! altro che viola, le vere dive siamo noi, appare evidente! :-)
marco, parli ancora di lou reed? :-P
Scritto da: manu | ottobre 5, 2009 a 15:09
Una vecchia canzone che ha a che fare (anche) con capelli, parrucchieri...poesia.
:-)
Scritto da: marco | ottobre 4, 2009 a 08:39
basta, con questo scontro e incontro di pensieri, bellissima mia. Anch'io di là parlo (anche) di capelli. E c'è una canzone, pure. Ho pensato (anche) a te mettendola. Oggi porto finalmente a sviluppare le foto che Viola fece quella sera.
:*
Scritto da: cate | ottobre 3, 2009 a 10:16
.. nodi che al pettine scioglievano il profumo dei suoi capelli, abbiamo verdi le parole a blandire malumori antichi, aspre, come spicchio di luna che ancora non matura. comunque ci sentiamo beati nella terra di nessuno, in equilibrio su linee di confine. grazie della dedica, e grazie anche da Giuliano.
Scritto da: stillpoint | ottobre 2, 2009 a 20:59
I miei capelli non hanno una volontà loro e non ci sono pettini (miei o altrui) che tengano.
Grazie dei link.
Scritto da: sancla | ottobre 2, 2009 a 18:39
Mardin, tu sei la mia musa! Quello che scrivi mi rimane dentro per giorni e alla fine non mi lascia mai del tutto! Ti devo un grazie....
Scritto da: xxx | ottobre 2, 2009 a 17:23
bellissimo post.
anche i miei capelli hanno una vita tutta loro.. così come i miei pensieri
Sono decenni che ci facciamo la guerra io e miei capelli.
Ho provato con la spazzola, il pettine, i bigodini, la lacca, il gel .. più cerco di renderli docili e mansueti più si ribellano, un pò lisci, un pò ricci.. mah..
Presa da un raptus da lunghi che erano li ho tagliati corti sperando di domarli, niente, almeno, prima, potevo legarvi.
Alla fine mi son detta..
Ok, liberi di esprimere la vostra personalità, ma attenti a non esagerare
altrimenti vi esorcizzo e sfodero la mia arma segreta, il mollettone o il fermaglio.
.. va là .. che poi, tanto, lo sanno che mi piacete così, ribelli.
un bacio e un abbraccio
Scritto da: albafucens | ottobre 2, 2009 a 12:34
Oh come li conosco bene quei capelli lì, quel misto di riccio e liscio, quel chiacchiericcio, quelle mezze lunghezze del troppo e del troppo poco...
E grazie anche per Giuliano Dottori.
Scritto da: Elle | ottobre 2, 2009 a 08:08
Possiamo continuare qua? ...no, forse non è il post giusto. Grazie di essere passata.
Scritto da: L'Alligatore | ottobre 1, 2009 a 23:51