negli ultimi anni del milleottocento nacque l'io. col tempo, ma più o meno negli anni settanta, si passò al chi. dal chi al cosa fu un lampo targato anni ottanta. poi i novanta con le prime correnti new age e, per i più avanti, il tragitto da preferire in ogni caso alla meta. poi un ritornello che fino a qualche anno fa cantava: non è cosa ma è come. e poi domenica, intorno a un tavolo all'alba dei dieci, si diceva che, più di tutto, non è importante il come ma il perché. da allora viola, forse per spirito di contraddizione o solo perché terribilmente giovane, ha abbandonato la fase del perché ed è passata a quella del dove.
no, dài, io almeno dove sono lo so... :-P
Scritto da: manu | ottobre 1, 2009 a 23:03
cotanta figlia di cotanta madre..
grande viola!
Scritto da: silva | settembre 24, 2009 a 22:25
pastis, almeno è passata ai verbi... :-)
lillo, dovresti vedermi: sembro una ragazzina! :-P
monica, certo che mi va. la pedagogia mi interessa moltissimo e, seppure mai strutturalmente, provo sempre ad aprire discussioni sull'argomento con le famiglie colleghe. con scarso successo. anch'io, in generale, preferisco i bambini di due anni ai loro genitori. ma non so se riuscirei a lavoraci perché più di tutto preferisco il silenzio. baci, arrivo.
albafucens, dovresti dirmi anche a che fasi dell'evoluzione della mamma corrispondono... :-P ma sai che forse ci vediamo sabato? baci.
Scritto da: manu | settembre 22, 2009 a 15:30
devo dire che sei stata fortunata la fase dei perché è durata poco, ora ti aspetta la fase del
dove, quando, cosa preferisci, del no, aspetta un attimo, e allora io.. basta così se no ti scoraggio ^ __ ^
un abbraccio
Scritto da: albafucens | settembre 15, 2009 a 14:04
Che meraviglia una bimba di due anni!! Ho smesso di lavorare con i piccoli un po' di tempo fa, e mi mancano... quelli che non mi mancano però sono i loro genitori!! Battute a parte, se ti va manu, dai un'occhiata ai miei vecchi post sul lavoro di danza educativa; mi piacerebbe si aprisse una riflessione, vedo che gli interventi sono molto letti ma nessuno si affaccia con un commento,; che la pedagogia terrorizzi?! monica
Scritto da: monica vannucchi | settembre 15, 2009 a 12:10
l'ho dovuto rileggere tre volte per capirci tutto però è proprio bello questo pezzo... ma davvero sei così vecchia??? caspita 120 anni! portati benissimo però! ;)
Scritto da: lillo | settembre 15, 2009 a 08:53
Mia figlia è alla fase ti odio.
Scritto da: Pastis | settembre 15, 2009 a 00:34
l'alligatore, forse sì. :-P
solaris, cioè? non se ne esce, comunque. è un fatto. :-)
hound, il verbo è quello più importante: essere.
Scritto da: manu | settembre 13, 2009 a 19:44
non importa l'avverbio. conta più il verbo.
Scritto da: hound | settembre 13, 2009 a 17:34
Che?
Scritto da: Solaris | settembre 12, 2009 a 13:18
...è un quiz a risposta multipla.
Scritto da: L'Alligatore | settembre 11, 2009 a 23:41
arthur, perché, è sparito? quando? :-)
sancla, sarà un delirio perché anch'io, a volte, parlo tanto: un guaio soprattutto per d! :-P
monica, sì, ha due anni... ma li porta malissimo! :-) un bacio a te.
silvia, più uno scioglilingua, forse. :-)
Scritto da: manu | settembre 11, 2009 a 19:03
E' un indovinello o cosa? :)
Scritto da: Silvia | settembre 11, 2009 a 16:52
Ma Viola è tua figlia? se è così, promette bene! un bacio, monica
Scritto da: monica vannucchi | settembre 11, 2009 a 16:31
Aspetta che arrivi alla fase "che cosa vuol dire...?"
:)
Scritto da: sancla | settembre 11, 2009 a 11:28
Beh, una storia scritta così, non è niente malaccio...
Quindi... l'io di quel lontano milleottocento, "dove" è andato a finire?
Mannaggia... ;)
Scritto da: arthur | settembre 11, 2009 a 01:29