sabato sarò premiata nella sede dell'associazione porthos, in via mantegazza, a roma. sarò premiata per un racconto che ho scritto tempo fa. un racconto che parla di un locale che non so se c'è ancora, il boss, nel centro storico di una città che non so se c'è ancora, l'aquila. il racconto s'intitola: e il sangue si mischia col vino e va bene così. ed è stato un titolo un po' profetico. perché ho vinto tante bottiglie di vino e per tutto il sangue, più o meno visibile, che la vita ha voluto scorresse nel frattempo. ma e il sangue si mischia col vino e va bene così è un titolo che, tornando indietro, non sceglierei: perché il sangue mischiato col vino non va bene, per niente.
il bel racconto di manuela sarà pubblicato entro pochi giorni su tuttiscrittori con le motivazioni del premio e altri commenti - nel frattempo rinnoviamo i nostri complimenti per aver fatto centro - un saluto dalla nostra redazione e uno spunto di riflessione sul sangue mischiato al vino... a me sembra una metafora molto azzeccata anche se forse involontaria, questo perché il sangue che scorre nel racconto è vita è realtà è speranza è colore, un rosso scuro e limpido come il buon vino. il sangue e il buon vino continueranno a scorrere e far vivere i ricordi gli affetti la ricostruzione. a presto...
Scritto da: gianfranco | aprile 21, 2009 a 12:10
Già vogliamo sapere: un bel racconto sulla premiazione del racconto...
Scritto da: L'Alligatore | aprile 20, 2009 a 22:33
Congratulazioni! Raccontaci come è andata, per favore (e scusa per la latitanza di questo periodo)
Scritto da: sancla | aprile 20, 2009 a 14:42
Mardin, come sono felice di leggerti! Sono stato un po' all'estero e non ci volevo credere! Com'è andata ieri sera? C'era qualcuno del blog? Spero che qualcuno arrivi e racconti anche a chi non ha potuto esserci!! ;-)
Scritto da: xxx | aprile 19, 2009 a 14:17
ciao. non oltre qualche goccia di sangue in tanto vino, e più come metafora del dolore esistenziale (subito, o ricercato) che come scelta vissuta; allora forse può andar bene così, cioé come tu lo racconti.
Purtroppo la realtà, proprio al contrario, ha versato qualche goccia di vino in tanto, troppo sangue.
Come ti accennavo....
ho una guida dell'Abruzzo, a casa (colleziono guide turistiche e sogni di viaggi che non ho tempo di fare, quasi come quel nevrastenico nella Recherche che, tappato in casa, non pensa che a cacce e viaggi). Ho una guida dell'Abruzzo, e un giorno voglio prenderla, e andare all'Aquila, e voglio ritrovare quello che vi è descritto, voglio poterla usare, voglio riconoscere dalla pagina le pietre rimesse al loro posto. Voglio la Old Town.
E' un sogno. Ma questo è di quelli che si devono realizzare.
E da festeggiarsi, possibilmente, al Boss.
Scritto da: Solaris | aprile 19, 2009 a 13:08
mi vengono in mente certe trappole...ciao, brava. Ma già lo sai. Baci a te , alla piccola viola, che non ho mai visto, e a d.
Scritto da: mammina | aprile 18, 2009 a 23:11
congratulazioni.
Scritto da: Lorenza | aprile 18, 2009 a 23:08
Brava. Sono d'accordo anch'io, il sangue col vino non vanno d'accordo.
Scritto da: Manina Effe | aprile 18, 2009 a 18:04
non so, forse ci sarà una trasmissione radiofonica. o forse lo pubblicherò qui nei prossimi giorni. scusa la latitanza, sono giorni strani. :-)
Scritto da: manu | aprile 18, 2009 a 14:46
Bello risentirti, bello avere finalmente una buona notizia.
Speriamo di leggerlo presto questo tuo racconto ... uscirà da qualche parte?
Scritto da: L'Alligatore | aprile 16, 2009 a 21:26