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marzo 10, 2009

Commenti

Se c C3 A8 una cosa che non sopporto tra i blog di solito sono queli gestiti da femmine fintomalinconiche quelle che la malinc.. Smashing :)

grazie! :-)

Uh molto bello questo. Me l'ero perso.

arthur, hai ragione. anche se non sono così convinta della natura eterea di sentimenti e stati d'animo... credo, empiricamente, che siano della stessa identica consistenza chimica di un raffreddore o di un mal di testa. :-)
l'alligatore, sì. belli, tutto sommato, i romanzi paranoici, no? :-*
kovalski, promesso: se decido, ti chiamo. :-P anche se non mi vedo tanto come guru, sono piena di ciocche di capelli, io.
g.piero, ti capisco. conosco perfettamente la stanchezza di cui scrivi. il tuo non scegliere non è quello che condanno nel post, però. ci sono persone che scelgono di non scegliere perché è più comodo. io, a trentadue anni, credo che lo spleen sia una caratteristica dell'anima, che dobbiamo conviverci e che, tutto sommato, una ricetta ogni tanto potrebbe farci bene. :-*

Questo è complicato, molto complicato. è terribile ed è così. Ma io allora confesso, negli ultimi anni, non sarei meritevole di alcun amore. Non scelgo. Fuori non scelgo più, lascio andare, stremato da lunghe, inutili e sanguinose battaglie-boomerang. Stremato da continui ritagli, sempre più minuziosi. Ma non è grave e non sarà permanente questo spleen. Resto comunque socievole. Ma quella ricetta ora sarebbe miracolosa… per le sorprese c’è tempo.

aspetta che mi levo 'sta ciocca di capelli da davanti agli occhi, e poi ci penso, eh, e no, sì, cioè, che insomma, no no davvero è complesso, è complesso 'sto discorso, che poi non capisco perchè non ascolti me invece di fare questi discorsi complessi, che ho bisogno di dirti di quella cosa di quell'altra persona e che poi io non so se intendeva questo o quell'altro e cosa voleva dire quello sguardo e perchè nessuno mi capisceeeee maiiiiiiiii?

:-D

ps: se decidi di cambiare vita e di darti al proselitismo, ti eleggo a mia guru. che poi... sarà guru o gura al femminile? ti eleggo comunque, eh.... :-*

Sarebbe come essere in un paranoico romanzo di Philp K. Dick.

Credo anch’io che non funzionerebbe, anche perché alla fine qualsiasi cosa ci aspetta, dipende sempre dal nostro stato d’animo viverla in un modo anziché in un altro.

E poi sarebbe un po’ come voler catalogare a tutti i costi ogni cosa, ognuna nella sua casellina, lì bella in ordine… che noia che sarebbe!

sì, non funzionerebbe.

Come sarebbe brutto.

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