vivo giorni densi densi. come le nuvole del cielo qua sopra. però a differenza delle nuvole, sono giorni colorati di porpora. di un tono denso che anche se non è uguale al grigio delle nuvole, come lui è grave e intenso e pieno zuppo che non ne può più. qualcosa da groppo in gola e felicità senza parole. intanto, aver avuto in casa per giorni un genio di fama internazionale c'entra. (ognuno deve trovare il modo di sopravvivere al piacere di essere madre, o padre. ha detto mangiando il mio dolce al cioccolato che sempre stimola l'aforisma.) e poi ieri, il genio era appena andato via, da gino. e, non so, forse per un giorno solo è quasi troppo, pensavo mentre abbottonavo il cappotto di viola in metropolitana. gino che ha pubblicato un disco meraviglioso, gino che è una persona così speciale che quasi nessuno riesce a intuire quanto. gino con cui non posso essere faziosa come vorrei. ascolto dentro ogni casa da sabato e penso a il cielo sopra berlino di wenders, a rilke, a una poesia di maria luisa spaziani e a inverno di de andrè. consonanze d'amore, empatie, sussulti. un disco meraviglioso, appunto.
le tue braccia lunghe spalancate all'aria, solo nel vento sei sempre felice, fuori c'è una vita intera, vuoi perderti?
:-)
Scritto da: manu | febbraio 9, 2009 a 22:42
ah beh, facile. Io ero invasata in prima fila, su youtube c'è il mio risultato. Tu avresti potuto essere chiunque, tanto non ti avrei notata: per me, quel pomeriggio, c'era una persona sola. E piangevo già al soundcheck come un'idiota.
Scritto da: vica | febbraio 9, 2009 a 20:14
vica, ora scatta il chi era chi... :-P
jeffbuck, benvenuto qua, intanto. :-)
Scritto da: manu | febbraio 5, 2009 a 11:39
Gino è speciale davvero, non posso che essere d'accordo con te
Scritto da: rino "jeffbuck" | febbraio 4, 2009 a 20:27
quindi eravamo nello stesso posto, nello stesso momento. Wow.
Scritto da: vica | febbraio 4, 2009 a 19:27
solaris, ma c'è spazio per tutti... siamo gente capiente, noi! :-* (appena ho un attimo ti rispondo alle email, eh!)
matilde1, non sai quanto. io, ormai, lo conosco da anni e ogni volta è lo stesso... baci.
l'alligatore, non somiglia un po' a de andrè da giovane? grazie, te l'ho già detto, con queste interviste ci stai facendo un regalo prezioso.
omar, sì. poi, tu lo sai, quanto sono legata a lui... ormai sono emozionata come se uscisse il mio disco! :-)
silvana, l'ho respirata tantissimo, anche per te, a quattro polmoni. e ti ho pensato. a presto. :-*
g.piero, perché, adesso ce lo dici, che opinione hai su gino? guarda che io sono preparata, e mafiosa. attendo. :-P
Scritto da: manu | gennaio 30, 2009 a 10:23
Su Gino siamo distanti assai per cui con rispettoso silenzio mi concentro su parigi, su quello che potrai vedere e sentire e su questa mal celata invidia che mi pervade nel solo sentire la dolce chiamata di imbarco per il Roissy o l'Orly o il Beauvais o a remi o a piedi scalzi o comunque. niente saluti questa volta.
Scritto da: g.piero | gennaio 27, 2009 a 11:14
che bello lavorare di notte, gironzolare qua e là in rete, e trovare un tuo post: i piccoli grandi piaceri dell'esistenza..
grazie mardin
bonne nuit, e respira parigi anche per me
Scritto da: silva | gennaio 26, 2009 a 23:41
è sempre bello sentire Pacifico, ha una capacità di comprensione delle tensioni e delle emozioni delle persone così smisurata che quando lo ascolti, dentro le parole, ne senti l'eco, capisci che vengono da un luogo molto lontano e profonfo.
affiorano come si riaffiora dal sonno, percorrendo lunghe distanze, nella descrizione bellissima di Caffè.
Scritto da: omar | gennaio 26, 2009 a 17:54
Se vi piace la musica italiana, i cantautori bravi e colti, magari schivi e lontani dalle luci della ribalta, con riferimenti alla musica classica e ai nostri grandi compositori di colonne sonore, vi consiglio vivamente Alessandro Grazian. Se vi interessa sapere qualcosa di lui, l'ho intervistato sul mio blog.
Scritto da: L'Alligatore | gennaio 25, 2009 a 14:13
non lo conoscevo neanche io, ho cercato la sua biografia, ma già vederlo in foto .."pacifica"..
Scritto da: matilde1.splinder.com | gennaio 23, 2009 a 23:58
occasione per riavvicinarmi alla musica italiana di qualità.. ultimamente sono troppo, troppo ingaglioffito con il progressive inglese (Pink Floyd, VDGG..). Da oltre un anno ascolto solo questo e classica. Urge un'ampliamento di orizzonti. Di questi tempi, poi, basterebbe il nome "Pacifico" a ispirarmi simpatia. Uno dei miei aggettivi preferiti, di ogni lingua possibile.
Scritto da: Solaris | gennaio 23, 2009 a 22:18
ma certo che ci può stare, era solo per dire che ha fatto molto di più che andare a sanremo. ha fondato i rossomaltese, ad esempio. :-) baci.
Scritto da: manu | gennaio 23, 2009 a 08:21
Pacifico di nome e di fatto, lo conosco poco, ma per quel poco direi che è un buon autore che canta. Concordo con il fatto che la partecipazione al cosiddetto festival della cosiddetta canzone italiana non sia una gran cosa, ma ci può stare, ogni tanto qualche nome fuori dal coro c'è, fa parte del gioco delle parti del gran baraccone mediatico (fortunata chi se ne va a Parigi e magari torna dopo quella settimana ridicola).
Scritto da: L'Alligatore | gennaio 22, 2009 a 23:42
stillpoint, che bello, per una volta, fare la parte di quella che ti consiglia... :-*
sid, eh, gino fa quest'effetto... :-) io, invece, seguirò il tuo sullo scrittore svedese. e ti penserò, da parigi. ti riporto qualcosa di parigino, così per non immalinconirsi troppo in attesa di tornarci? chiedi e ti sarà riportato. baci.
Scritto da: manu | gennaio 22, 2009 a 13:23
non lo conosco e seguirò il tuo consiglio. lo compro questo fine settimana. ma c'è un'altra cosa che volevo dire ed è riguardo alla foto: è bellissima! sembra l'immagine della gioia e della serenità. non si riesce a smettere di guardarla.
Scritto da: sid | gennaio 22, 2009 a 12:54
vedi, a volte, la discrezione? già .. grazie per i links, vado subito.
Scritto da: stillpoint | gennaio 22, 2009 a 12:33
alga, benvenuta! :-)
stillpoint, ma come non lo conoscevi? è una delle persone a cui tengo di più al mondo! vedi, a volte, la discrezione. gino ha partecipato a sanremo, sì. ma ai nostri occhi un evento del genere non illumina particolarmente. illumina molto di più questo o questo o i suoi album precedenti o tutte le canzoni che ha scritto per gli altri, tantissime. una su tutte: questa meraviglia per gianna nannini.
Scritto da: manu | gennaio 22, 2009 a 11:18
:-)
Scritto da: alga | gennaio 22, 2009 a 01:55
ecco ..mi spiazzi, sai che non lo conoscevo? nonostante, leggo dalla sua biografia, abbia addirittura partecipato ad un s.remo .. "tu che sei parte di me" mi sa che diventa il tormentone di questi giorni, è molto, molto bella. (lasci fuochi, piccole tracce per riportarmi a casa)
Scritto da: stillpoint | gennaio 21, 2009 a 23:37