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lunedì, 02 ottobre 2006

Commenti

Franco

L'America dei pali della luce di legno, coi fili pendenti, come qui quand'ero piccolo, ma proprio dentro, là dove ci sono gli ufici di chi gestisce la mia mail. Ah, come tornare qui negli anni sessanta. L'America che ha bisogno di noi, non americani, che l'America ce la siamo costruita sognandola, e ci siamo dimenticati che c'erano anche gli americani, lì. Quell'America di cui tutti sentiamo la mancanza ma che, vedendola, sappiamo che non è pronta e cotta da mangiare, fatta dagli americani. Siamo un po'tutti americani, e quindi dovremmo farla, questa america, rinnovarla, americanizzarla, prima che dei disgraziati se ne impossessino e la trasformino in una semplice nazione più o meno potente più o meno ricca tra le tante al mondo, ma senza più sogni da creare e da perchè no (se per fare un sogno si deve pagare, anche chi lo compra deve contribuire) vendere.

Auguri, Manuela !!! (tre volte auguri)

Franco

Solaris

Carissima! bentornata. Un saggio, un saggio molto più utile di Toqueville per capire America Oggi, anche se in pillole. L'America in cui una mano lava l'altra, quella dei quartieri di roulottes, quella delle feste di EWS e quella di New Orleans distrutta con gli speculatori che blaterano di Giustizia di Dio. L'America rednecks. Ma anche l'America dei bravi operai come mio zio (vabbè, Pro Domo Mea).

Su Adonis.. è da parecchi anni che il Nobel è diventato un premio politicamente corretto, un premio al Sociale, etc., e per di più dosato con accurato bilancino: un colpo a destra e uno a sinistra..
Nell'elenco di opposti dissidenti, di genii impegnati e sponsorizzati, di ambitissime case editrici svedesi (perché di chi si pubblica in traduzione svedese è meno duro che vinca); in questo elenco con filtro, guidato da un correttissimo exsessantottino dall'orripilante maglioncino nero esistenzialista;

per i poeti puri c'è poco posto. Quindi, ciao Adonis.

Ma intanto, bentornata Manu..

manu

mannaggia :-/

mamo

pensa tu.
se vinceva potevo incontrarlo qui in centro e dirgli alló, colla casetta sulla o
e farmi rispondere alló colla casetta sulla o. e magari se stavo zitto e non dicevo
niente fermo a piedi uniti davanti a lui lui mi diceva connaissez vous manu? con tanto di codine e accentini e con rima tra vous e manu. e io dicevo manu? mais oui!

e invece ha vinto orhan pamuk.
mannaggia.

manu

mamo, io l'ho incontrato qualche anno fa a l'aquila. è una persona molto densa e lirica. le sue poesie, però, mi piacciono meno del suo modo di essere... qua, se vuoi, trovi la cronaca dell'incontro. e questo, invece, è il racconto di un mio saluto al sommo. :-P

[Undicesimo. Una cosa però voglio raccontarla. E' successa a fine serata. Il sommo poeta Adonis era da solo in un angolo. Ché non capisce bene l'italiano e parla arabo e francese.
Lo vedevo da solo e mi dispiaceva.
Allora con un piccolo salto mi porto, a piedi uniti, davanti a lui.
Ciao, dico.
Lui mi sorride con la sua sciarpa nera.
Allò. Riprovo, ché conosco le lingue io. E so che, ad esempio, sulla o di Allò ci andrebbe quel piccolo tetto che ora non mi ricordo come si chiama.
E lui: Allò. Sempre con il piccolo tetto al posto dell'accento.
Sorrido. Sorridi.
Bonsoir. Je suis Manu.
Enchantè. E fa un piccolo inchino che sorride.
Enchantè moi. Dico io e rido. Ché io, il francese, proprio non lo so. Ad esempio.
Lui ha capito e ride e tossisce e ripete il piccolo inchino.
Ciao. Dico.
Ciao. Dice.
Vado via. Simpatici questi poeti.]

iuma, felice anch'io di rivederti... anche tu stai facendo un viaggio bellissimo, un viaggio che dura tutta la vita. le tue pc sono la meta ideale, sempre. :-)

Iuma

che bello rileggerti! che bello, che bello, che bello! e che invidia per il tuo viaggio. brava, viaggia fin che puoi e fin dove puoi. un bacione

mamo

no non credo (natale)
adonis e' come joyce carol oates, ogni anno piu' favorito ogni anno piu' scornacchiato.
a loro ho smesso di crederci.

(ma tu hai letto qualcosa di adonis? io no. lo consigli?)

manu

cate, grazie... mi piace l'approccio tutto fisico che hai con le parole che ami. in passato attaccavo parole ovunque, volevo che tutto parlasse. comunicasse. mi definisse. poi ho smesso, ma anche no. :-*
isabella: i ricordi degli altri, tutti insieme, avvicinano a un luogo comune non così lontano dalla realtà. come tutti i luoghi comuni. come stai? venerdì volevo invitarti all'ultimo momento alle ottobrate monticiane, ma mi è mancato il coraggio. quando mi vieni a trovare? :-)
effe, sì: avete tutto il diritto... arriveranno. intanto ti abbraccio e ti ricordo il mio personalissimo risarcimento: diciotto email su diciotto temi a scelta! :-)
mamo, non lo so... credo che lo daranno ad adonis. :-* (torni in italia a natale?)

mamo

totalmente OT.
secondo te/voi chi lo vince il nobel per la letteratura?
io faccio il tifo per de lillo.

Effe

io dico questo, per dare una scaletta:
adesso abbiamo diritto, come risarcimento affettivo, a diciotto racconti, diciotto vite, diciotto anime.
No?
Ma non sei mai partita, in un certo senso.
F

Isabella

Manu tornata, Manu illuminata!!!

E' che l'America lascia sempre l'alito pesante.
Difficile da digerire.
Anche quando è bellissima.

(ma io ancora non ci sono mai andata... parlo piena dei ricordi degli altri!)

;-))

Isabella

Manu tornata, Manu illuminata!!!

E' che l'America lascia sempre l'alito pesante.
Difficile da digerire.
Anche quando è bellissima.

(ma io ancora non ci sono mai andata... parlo piena dei ricordi degli altri!)

;-))

cate

tutto ciò lo stamperò,
e lo rileggerò a voce alta.
e lo attaccherò sul mio muro.
mi piace averti accanto.

un abbraccio

cat

manu

el secretario, intendevo quella in via dei serpenti... me ne avevi parlato la scorsa primavera, ti ricordi? :-)
tarab, oppure sarà che friday i'm in love e tutti gli altri giorni pure? :-P
dada, non lo fare, dài: non è etico... :-P
stark, già: difficilmente avrei saputo sintetizzare meglio... :-*
nonnopaco, e allora tu che non lo avevi ancora capito? :-P ci vuole un'anima per scoprire un'anima...
r:ob, molto... bellissimo, invece, lo studio di wright a chicago. non c'entra ma c'entra... ciao a te! :-)
arcobaleno, sì: sto aspettando un momento di relativa calma per risponderti con altrettanta attenzione... ti abbraccio.
miic, infatti era una trappola... :-P
nonpiùkore, anche tu. ma entrambe sappiamo che ci siamo sempre. rosse come quel bicchiere di vino che continuiamo a rimandare... :-)
cristiano prakash dorigo, che peccato... ero qui! ma può essere che io e te non ci riusciamo a incontrare? :-) ora leggo il resoconto, almeno.
aletozzi, perché l'america è anche dove stiamo andando... (a tra poco! :-P)
antonella, vado a vedere liberalamente... grazie mille: di questo e di quello. :-*

Antonella

L'importante è che l'America ti abbia restituita a noi! :-) p.s. consiglio a te Manu e a tutti di visitare il blog Liberalamente, sono sicura che Ti/Vi piacerà. un abbraccio immenso

aletozzi

l'america siamo anche un po' noi, ma anche solo gli altri quando ci fa comodo pensarlo

cristiano prakash dorigo

sto pensando alla capacità di vendere musica, letteratura, pittura, di ottima qualità e di farne un mestiere a chi la produce.
se potessi occuparmi solo di scrittura sarei molto più artista; pensa agli artisti veri.

sono stato il 23 settembre alla taverna atlantide: sul mio blog il resoconto in 5 puntate..... ma ti avevo inviato mail di conferma... pensavo fossi ancora a filadelfia.... chiedo scusa per l'oi
ciao

nnpiùkore

sei mancata.ritrovarti Te è un piacere.un'adorabile sbafatura color rosso valentino.

miic

e ora come faccio a non spuntare? ;)

arcobaleno

hai ricevuto la mia mail?
arcobaleno

R:ob

dunque Hwood è peggiorata ancora. Molto bene. Ci aaaa o.

nonnopaco

l'america avrà pure l'anima, noi avremo pure l'america, ma so che te non vieni a festeggiare sotto la luna piena di sabato i miei primi(e ultimi ) cinquant'anni.
Quindi tu non hai anima.
Ugh!

stark

L'America soffre parlando d'altro, a me ha fatto questa impressione. Me la fa anche da fuori.

dada

paura, eh?
no, anche se tra un po' mi sa che da sfizio diventerà una necessità, adesso sono veramente incasinatissimi. Però forse fino a natale potrebbero durare ancora...

tarab

cazzo ussa, se ti è piaciuto il mio post di ieri sei davvero in grossa crisi, eh? sarà mica colpa del jetlag? ;-p
;-*, soprattutto

El Secretario

galleria ? dove ? come ?

non so...e poi il sabato non mi va di ballare....resto a casa con un dvd...
i miei giorni sono il giovedì alla galleria dei serpenti (via dei serpenti 32) e, se sarà ancora possibile, il mercoledì all'angelo mai...a volte venrdì a tanguera (via degli angeli)...ma mooolto saltuario !

saluti e baci

manu

faggella, grazie! :-) sull'america, non so, i nativi che ho visto io mi sembravano in tutto e per tutto americani...
el secretario, anch'io ne sono contenta... sabato sera sono stata in galleria e ti ho pensato: non ci balli più? :-)
marco, è il monitor: dal vivo sono peggio... :-P
cristiano prakash dorigo, bisognerebbe chiedersi quanto sia arte l'arte che si può vendere. ma è un discorso lungo... :-) piuttosto: non dovevi venire a roma per fine mese?
labbra blu, eh: è una canzone che amo molto. mi piace pensare che, quindi, non sia esattamente un caso. benvenuta.
frieda, però, ammettiamolo, parto avvantaggiata! :-*
alja, sono d'accordo. su tutto. felice di rivederti qua. :-)
tarab, ci ho pensato e subito dopo mi sono chiesta: come mai a sei ore di volo da qui ha preso così universalmente piede? il tuo post di ieri mi ha emozionato, eppure era un tuo classico post da lunedì. siamo a pezzi, questo è il punto. e friday i'm in love, soprattutto. :-P
broono, oh: ma grazie! :-) potrei all'occorrenza richiederti un elenco: così, per i momenti di bassa autostima...
dada, sulle autostrada c'era scritto: drink, drive and go to jail... roba che se ci prendevano sulle strade di pordenone ci davano l'ergastolo! :-) (tagliati i capelli?)

dada

"Già l'America è grandiosa ed è potente, tutto e niente, il bene e il male,
città coi grattacieli e con gli slum e nostalgia di un grande ieri,
tecnologia avanzata e all'orizzonte l'orizzonte dei pionieri,
ma a volte l'orizzonte ha solamente una prigione federale."

broono

è questo che ti rende così bella, il tuo guardare ogni cosa come guardi i film e come una recensione (sempre perfetta) raccontarlo a chi ancora non l'ha visto.

è questo insieme ad altre sedicimilionidifantastiliardi di cose.

tarab

e se alla fin fine, in fondo in fondo, l'america non fosse stati uniti ma fosse né più né meno che uno stato mentale?
....
uèlcàm bek, eh!
;-**

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