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sabato, 08 gennaio 2005

Commenti

manu

abaddon, l'unica cosa che abbia senso. la strada, come ti ho scritto ieri. :-)

manu

stillpoint, dài... ci sei quasi. :-)

abaddon

ed è subito ieri. donare sé stessi è la cosa più unica. :)

stillpoint

...'spè..arrivo..puff, pant!

manu

come direi con davide: gne gne gne! :-P

manu

stillpoint, voglio provare a essere tutto. persino visceralmente sintetica, se serve. perché quando sarò nonna voglio avere uno sguardo pienissimo di facce e di vita, uno sguardo così sguirguente che metta in imbarazzo... però ecco, fermarsi un attimo proprio no: non fa per me. :-) tu che fai: vieni o resti?

Mullah

sì sì, eravamo anche noi animaletti a quattro zampe.
come i cani.
e a giudicare dai recenti avvenimenti, siamo rimasti piuttosto simili.

stillpoint

..istintivamente riflessiva, magari visceralmente sintetica o chissacosaltro..sfuggi alle classificazioni, sfuggi ai cani..e fermete n'attimo :-)

manu

bpz, anche perché lo scorrevole dell'impasto della scrittura è già messo in serie difficoltà dalle mia sapienti manine. :-P

manu

kimota, è bellissimo che io scriva di lampadine e nella tua audacissima mente si accenda bacon. bellissimo. il disegno, sì: è exploding dog. dai soddisfazione, tu. :-*

manu

distegi, forse hai ragione. io non so. non so più niente. sono spontanea. sono riflessiva. qualche tempo fa avevo trovato riparo nella sintesi di un amico: spontaneamente riflessiva. ma non so più. diciamo che, per quanto riguarda l'essenza naturale, mi fido più della spontaneità che della riflessività. d'altra parte se la natura aveva pensato a noi come a degli animaletti a quattro zampe un motivo c'era. e non ci è bastato imparare a stare su due zampe per non essere più animaletti. frattanto i pesci dai quali discendiamo tutti assistettero curiosi al dramma collettivo di questo mondo che a loro indubbiamente doveva sembrar cattivo e cominciarono a pensare... forse tra qualche secolo avremo pesci che penseranno di essere illuminati solo perché avranno imparato a saltellare sulle pinne! :-) e un'altra cosa: i tuoi commenti lunghi non servono solo a te. :-*

bpz

wolverine: mah, non credo sia necessario citare qualcosa che appartiene ormai al patrimonio d'immagini umano, come le storielle zen, o le favole di Esopo, oppure il papè Satàn, papè Satàn aleppe dantesco; si va a perdere il bello, lo scorrevole dell'impasto di una scrittura. Oppure: facciamo come in una tesi di laurea, con - ogni volta - i riferimenti bibliografici, tra parentesi, corredati dall'anno di pubblicazione (Eco, 1995)? saluto.

kimota

la maniera in cui hai trattato la lampadina mi ha fatto venire in mente certe lampadine dipinte da Bacon. E il disegno è bellissimo ("Exploding dog", no?).

Distegi

Ho in tasca le parole per uno di quei post eccessivamente lunghi che forse servono solo a me, ma è tardi, la mia mente vuole soggiacere al risucchio del sonno.

Dico solo che l'uomo è artifizio, ardirei a dire per definizione. Ad esempio prendo l'Homo erectus, una delle classificazioni di comodo che segnano il cammino verso il nostro attuale essere. Erectus, un primate fatto per avere posture piu' comode in maniera artificiosa decide di erigersi al di sopra del mondo. Da li è tutto un escogitare, immaginare, distruggere e ricreare. E' spontaneo per noi essere non spontanei, è il nostro percorso inevitabile :-)

Un abbraccio

Giuseppe/Distegi

manu

renton, fa parte di me. e di te. purtroppo e per fortuna. ché ho idea che non ci piacerebbe accontentarci delle lampadine. :-*

manu

stillpoint, già. anche se stasera sono stata assalita da cinque cani e meno male che c'era un lampione... :-P

manu

wolverine, avevo messo le due frasette in grigio più chiaro. evidentemente non si distinguevano dal resto. ora, però, le ho messe in corsivo. cerco di nutrirmi come posso e quello che scrivo è sempre il risultato delle letture più varie. la storiella del millepiedi, ad esempio, ha germogliato in me fino a creare questo post. e, ecco, credo che un maestro zen ne sarebbe felice. tra l'altro, non conoscendone il nome, non avevo saputo citarlo meglio che cambiando colore al testo e la cosa mi aveva messo gioia: lo zen, in fondo, è di tutti! comunque ti ringrazio per la segnalazione. e, già che ci siamo, aggiungo che i titoli dei paragrafi sono una strofa di mai come ieri di carmen consoli e mario venuti. per molti sarà ovvio, ma vale la pena precisare. come credo sia meglio sorvolare sulla questione dell'autocelebrazione e sui presunti comportamenti tipici di silvioland. senza rancore, ovviamente.

renton

molto bello, e mi ci ritrovo anch'io in questi giorni. anche se non mi piace tanto (che tu stia così), che ci vedo un pochina di tristezza. spero che si cancelli in un momento.

stillpoint

"l'elettricità non può proteggere dai lupi"
f. gatti

wolverine

A me il tuo blog piace ma...quando si citano i saggi Zen...sarebbe il caso di dirlo...altrimenti la tua è soltanto autocelebrazione e, sinceramente, in Silvioland...ne abbiamo già abbastanza. Senza rancore.

manu

irene, grazie a te. perché tutto questo ha un senso se permette di scoprire simbiotiche vicinanze. perché tutto questo ci nutre allo stesso modo perché, come ho già scritto a frieda, vibriamo degli stessi appetiti. non perdo le speranze per il pacchetto: non posso pensare che non mi arriverà più, la trovo una violenza enorme! ti abbraccio. :-)

manu

teresa, ti avviso appena lo ricevo. e avvisiamoci anche quando si avvicina il momento del parto, così nasciamo insieme e siamo ancora più gemelle. baci da un cielo bellissimo. :-)

manu

saturn is orbiting nothing
he's off on its own,
he's breaking from home.

ti abbraccio, stark. anch'io. sempre. :-*

manu

frieda, sono complici e penetranti solo per chi respira allo stesso modo. :-*

irene

Tra l'altro, la canzone mi piace tanto :-)

irene

Manu, grazie, perchè alcune di queste parole illuminano esattamente -raggi di sole- dei miei momenti che forse sono come piedi ingarbugliati del tuo millepiedi. Sono risposte. Sono immagini che rinvigoriscono. :-) La cosa più bella (più utile, adesso, per me) è "perché ogni sospetto di diversità allontana la vita vera". Ci penserò.. ma non come un millepiedi :-P Ah, la fine del commento di Teresa ci riguarda molto :-/ :-(

teresa

ti stai ripartorendo anche tu? :-))
ps, ieri ti ho spedito il soap, fammi sapere se ti arriva che non mi fido delle poste italiane.

stark

Giusto meditare su se stessi, dopo averlo fatto su un tutto più grande di tutto.

[Harder to look yourself square in the eye
Easy to poke yourself, easy as pie
Easy to take off, harder to fly]

Ti abbraccio.

frieda

quanto complici e penetranti sono le parole di chi cerca la libertà di ricominciare, senza adagiarsi mai. nè voler mai indugiare nel comodo. come tanti fanno, mentendo a se stessi. :-)

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