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ottobre 24, 2004

Commenti

beppe, non sarai mai solo. chi si preoccupa di come la propria musica abbracci quelle degli altri non può essere solo. :-) sono stata felicissima di rileggerti. felicissima. baci.

Che ti posso dire? Che l'ho gustato parola dopo parola. Anche perché sono riuscito a sopprimere la tua musica prima che iniziasse. Niente contro la tua musica, eh. E' che si incastra con la mia. E qualche volta van d'accordo (oddio, questo è quasi un gioco di parole) e a volte no. E non so mai decidermi se ascoltare la tua musica, la mia, o tutte e due incastrate. Oggi, poi, che mi sento così appartenente a una minoranza che è quasi come sentirmi solo. Un abbraccio, Beppe

va bene, ma giusto perché ti laurei. :-)

facciamo però che è un'altra volta?

dada, una volta dobbiamo provare. dài. :-P

allora grazie, cristiano. :-) come stai?

Io non mi stirerò mai i capelli! Nè per la laurea nè per altre occasioni! Anche perchè non ne varrebbe la pena, con l'umidità che c'è mi si riarriccierebbero istantaneamente...
(per lo shampoooo arriverà, anche se un po' vuoto...)

sei brava, davvero.
accettalo come una critica, non come una frase buttata là.
ciao, a presto
cristiano prakash

su, tutti i titoli che ho scelto sono frasi che ho amato molto. difficilissime. come quella sull'amicizia o quella sulla minoranza, appunto. come istintivo ritardato: è un ossimoro più dolce degli altri. :-)

sì, dada, non ti dico: alle volte riesco a inventare domande di una precisione così appuntita che mi metto in imbarazzo da sola... :-P aspetto ancora la tua adesione ai profumi: voglio il tuo shampoo. ma davvero per la laurea ti stiri tutti i capelli? :-D

Moretti, che tipo. Riesce a starmi simpatico pure quand'è indiscutibilmente antipatico. La sua spocchia e il suo narcisismo a volte mi provocano... insofferenza, ecco. Ma le sue prediche ci sono necessarie, sì.

Poi volevo dire che:
-istintivo ritardato è bellissimo, altroché. Istintiva ritardata anch'io. Non sempre, ma spesso sì. Càpita, càpita...

- i titoletti numero 2 e 4 li ho fatti miei da anni, ma è dura, eh, eccome.

Divertente, e grazie per averci reso persone informate sui fatti! :O)
Qualche anno fa venne anche a Padova, ma non ci andai, non mi ricordo per quale motivo, ma tanto non gli avrei chiesto nulla... Vabbeh, per fortuna che ci sei tu che gli chiedi come sono le tue scarpe! :-P

bpz, non ci sono tagli tagliati. l'articolo che è uscito sui giornali, quello sì, è stato tagliato. qui c'è tutto. :-)

616, ma grazie! e benvenuto. :-*

tutti i lettori del commento del mullah non uno di meno: macché cattivo, macché odierà, macché. :-)

teresa, un profumo buono e abbracciabile. :-) provaci se lo incontri. buona settimana.

renton, sì: è stato bello. :-) le mie scarpe erano: bambine, sceme e retrò. come quasi tutte le mie scarpe, del resto. baci.

gaspar, grazie a te. e torna. :-)

irene, è così come lo vedi nei film: insofferente, irrequieto, adorabile. :-) baci.

Post bellissimo, grande blog. Linkato.

Tutti i lettori di Mardin non uno di meno:
Wow! :-)

E' tanto cattivo il ragazzo. il ragazzo inpiedi davanti al palco per fare una foto lo odierà. però vabbè. ce lo teniamo volentieri anche così. così come volentieri abbiamo visto andar via la Colli.

attesa premiata, direi. a quando Il grido d'angoscia dell'uccello predatore 20 tagli d'io sto qua? ;-)

che profumo aveva?

la parte sui girotondi e sul fatto che uno prima o poi si stanca, no, io no, è stupenda. sulle tue scarpe tocca fidarsi di nanni.

Bella cronaca, grazie.

Ho letto parola per parola godendomela tantissimo!!! Ah, ci voleva un po' di Moretti! Sono morta quando ha detto al ragazzo "proiettato, non trasmesso", come quando in palombella rossa ha preso a schiaffi la giornalistà perchè le parole sono importanti, eh? :-)

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