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NOVE. Matrimonio tardivo »

febbraio 18, 2004

Commenti

L' uomo comune è uguale alla donna comune, ognuno è diverso da tutto e da se stesso...
nel tempo.

iuppi, ti restituisco l'abbraccio cumulativo! ché anch'io leggo e disegno abbracci per te, ogni volta. ma non sempre li scrivo. :-)

vengo a lasciarti un abbraccio cumulativo per tutti gli abbracci che non vengo a lasciarti mai, però ti leggo sempre, e questo è uno dei più bei post:-)
ciao manu:-)

Grazie di cuore. Ci tengo.

stacca il pezzettino dall'armadio e vieni a parlare con me, irene. :-)


X MANU: bacioni

...x Irene: . . . . . . . . .,-)
BestIo

"Dove posso incontrare un uomo che ha perso le parole? E' l'unico con cui mi piacerebbe parlare" (Chuang-tzu) ..pezzettino di carta incollato da anni sul mio armadio.. :-)

grazie bestio, anche di qua. :-)

che bello, ellie. ti ho riconosciuto! :-) benvenuta da queste parti con tutti i tuoi colori.

un giorno ci incontreremo e mi dirai, take me in your arms tonight. :-) più tardi ti dirò io, invece. sulla elle.

. . . C'è pOST X tE SUL MIO BLOg
,-)
bEsTiO

Penso di essere proprio io quella ragazza. "Sei una blogger?" è una domanda che ha messo a disagio me per prima. Infatti avrai notato che per me non c'è definizione unitaria che tenga. Vedo che sei d'accordo con me, come il tuo timido "sì" ha dimostrato. Sono contenta che mi abbia trovata, e anch'io verrò a trovarti :-) Ellie

Nessuna idealizzazione. Ti penso carina e sento che è così. Punto.

bestio, grazie, mi hai scritto parole molto dolci. so che qualcosa resta sempre. tra le dita di ogni incontro, spalmato su ogni sorriso che incrocio, perso qua e là su ogni mano che stringo. :-) la domanda, a questo punto, visto che sei così disponibile, è spontanea: cosa ti è restato? così, magari, mi riprendo qualche pezzetto. ché non fa mai male. :-P

ricordo che una volta ne abbiamo già parlato, take me in your arms tonight. non mi idealizzare. :-)

. . . eppure c'è qualcosa che si lascia sempre, a chi si incontra. . . il ricordo, e l'emozione di una conoscenza fisica mente anch'essa importante. . . qualcosa di quell'imponderabiel impasto resta anche a . . .me, che io lo custodisco, tranquilla, senza dargli altra forma che le mie mani a coppa, per restituirtelo, a te, a Omar, a quelli che ne vogliano, la prossima volta che sarà, ogni volta che ti leggo e ti commento, o semplicemente nel p e n s i e r o
:-)
BestIo

Che sei carina lo sento :-)

e tu disubbidisci. ché è anche meglio. :-P baci.

ho capito da sempre, take me in your arms tonight. :-) gli occhi blu mi portavano fuori strada. e anche il fatto di trovarmi carina senza avermi mai visto...

...Il Mullah mi ha inibito di avvicinarmi a te.
BYE!

Tu a me in foto, io forse a te nemmeno in quella. L'indizio c'è anche adesso, basta sapere dove guardare...

iuma, grazie. e non solo dell'abbraccio. non smetti mai di pensare se sei una che pensa. anche mentre eri tutta per pc la tua testolina continuava a pulsare. infatti ti ha seguito fin qua. :-) baci.

take me in your arms tonight, se togliamo gli occhi blu ho capito chi sei. forse. ci siamo mai visti? :-)

graziella, sartre non era precisino. era intelligente. alle volte l'intelligenza è precisa è appuntita. deve esserlo. :-) baci.

che bello questo post! mi sta facendo riflettere molto, tu, mi stai facendo riflettere molto. da quando ho avuto Davide il mio credo è sempre stato: Sii concreta! non pensare troppo, e soprattutto non elucubrare, che le forze ti servono per stare dietro a quella peste. solo da poco sto ricominciando a "pensare", pensare che seppur madre, sono un essere pensante, chè come dici tu è difficile categorizzarsi, se solo si ha mente aperta e cuore libero: ed io ce l'ho, la mente aperta e il cuore libero, libero di amare e di essere felice, senza vergognarmene, chè al giorno d'oggi se non sei incazzato..ti reputano un banale, uno scontato. e invece io non sono incazzata e, per di più, sono felice. ti lascio un abbraccio materno, lieve e disinteressato. :-)

Metterò le lenti a contatto marrone, allora. Buona giornata. P.S.: ti ho lasciato un altro indizio, facilissimo da scoprire...

Sembrerebbe che Sartre fosse uno precisino, no?

o esuberante mente deallocata. :-) grazie omar.

non so se c'è, un stampo adatto, che contenga e indirizzi questo impasto...
forse è bene che ti attrezzi per viaggiare in perenne autocontrollo, le pareti che ti servono immaginale tu, e cresci così, gioiosamente debordante. :-)

dada, io adoro i percorsi e odio le mete. questa è una delle mie caratteristiche più evidenti. e so fare i dolci e mi riescono. e se gioco con l'impasto è un giocare consapevole. ché se volessi potrei prendere uno dei tanti stampi che ho di fronte e, semplice mente, infornarmi. il punto è preferire restare di fronte al bivio. per adesso. consapevole del mistero e a mani giunte davanti a lui. io non voglio definirmi. se potessi non lo farei mai. ma so che devo. altrimenti chi mi assaggerebbe? ricordo dei versi sparsi. non so di chi, che dicevano più o meno così: in me sto bene come il mare in un bicchiere ma se sono in questo calice qualcuno mi può bere. :-) baci, dada. e grazie.

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