
Gioia per le emozioni binarie di cui son piene le stazioni.
Gioia per le stazioni, tutte.
Per chi ci vive, per chi ci passa, per chi ci resta.
Gioia per tutti gli alberi.
Quelli in corsa fuori dal treno,
quelli intrecciati tra i miei capelli,
quelli piegati nella mia borsa.
Gioia per l'acqua del mare.
Salata e infinita e irrequieta.
Stai bene, acqua del mare.
Stai bene, ché sei bella.
Gioia per tutti i ragazzi.
Per le ragazzette con lo zaino e l'ombretto azzurro sulle palpebre chiare che sabato tornavano a casa con la cumana. Per i ragazzi che si baciavano sui treni.
Per i sorrisi urlati e per quelli timidi.
Per chi è in vacanza da sempre.
Per le mie mani morbide e creative.
Per le mie mani che si tagliano con la carta dei libri.
Ché bisogna stare attenti ai libri, si sa.
Per te con le mani forti spaccate di lavoro.
Per il tuo sguardo libero.
Per il tuo lavoro di carpentiere pendolare da Napoli ad Arezzo.
Per la tua busta piena di attrezzi. Per l'amore che metti nel lavoro.
Per quello che metti nell'offrire un pacchetto di crackers ad una ragazzetta come me. Un po' stanca, ieri, sul treno per roma. Lacio drom.
Per te con il giubbotto verde sul binario di Agnano.
Per te che dici che il rappporto tra Sartre e Simone de Beauvoir era un rapporto sterile. Per te di mille patrie, convinto della fine di tutte.
Per te che segui Popper, sì: gioia per te. Ma ti dimostrerò che sbagli.
Senza vestirmi da Cappuccetto Rosso e senza passare dal via.
Gioia per Carnefresca che non c'era ma c'era.
Gioia per il calore del Mullah che c'era e ci sarà.
Gioia per un editore napoletano e sua moglie.
Gioia per i bambini. Neri, bianchi, rosa, azzurri.
Per te col mantello rosso, sul molo, domenica.
Per te, minuscola, che mi hai detto ciao sulla soglia dello scompartimento.
Che vi sia lieve.
E che tutti i giorni si vedano negli occhi e negli occhi i colori, i colori son fatti con la luce. Chiudo gli occhi, apro gli occhi, oggi c'è il sole. Come pizzichi, ieri, tutti i gradi di differenza, mi ricordavano il mio arrivo a L'Aquila. Mi ricordavano che a Napoli, domenica, ho pranzato all'aperto con una maglietta di cotone illuminata dal sole. E la maglietta era arancione, o forse no. Prima era bianca.
Ché mi sentivo, moltissimo. Aiutata da un'aura di mal di testa.
E gioia a Patrizia, sempre pronta sempre accesa sempre complice.
E gioia per tutte le risate dei giorni scorsi.
Per i consigli del mio nuovo capo.
Anzi, lo scrivo subito: gioia per Simona, di allegria commovente e bella.
E gioia per gli occhi azzurri azzurri di Bestio e per la pizza Doc di Ricomincio da Tre che non sono riuscita a finire.
Gioia per chi non si vede.
Per chi ha intorno il sole.
Per tutti gli amori che ho incrociato a Napoli e per quelli che mi sono passati accanto. Senza riuscire neanche ad annusarli.
E poi la sera se vuoi puoi andare a dormire o rimanere a sognare e inventare un teletrasportatore un raggio rimpicciolente per aumentare lo spazio.
Ché la notte si soffoca di più, si sa.
Gioia per la penna fosforescente di Giulio Mozzi e per i suoi saltelli.
Gioia per Tiziano Scarpa.
Gioia per Massimo, per la sua telecamera, per il suo cappello, per i suoi capelli, per la sua giacca, per le sue riprese audaci, per i suoi sguardi intensi, per essersi innamorato delle mie scarpe preferite, per avermi fatto arrossire riprendendole, feticista e giocoso, per interminabili secondi.
Gioia per Sara Marson e il suo viso sorriso.
Gioia per tutti i colori di Benedetta Centovalli e i suoi occhi luminosi.
Gioia per la ragazza con i capelli rossi vicina a Giuseppe Granieri, eterea e attenta. E sì, gioia anche per Giuseppe Granieri. Il nostro aggregatore incollante.
E gioia per il cappoto spigato di Lina e per i suoi dentini gioiosi.
Gioia per l'espressione deallocata di Falso Idillio. La riconoscevo, ecco.
Gioia per la bocca di Personalità Confusa.
E per quello che ne è uscito davanti ai microfoni, anche.
Gioia per la vitalità di Annarita Briganti. Nuova e inattesa, per me.
Gioia per chi ha parlato, e per chi si è trovato,
gioia per gli uccelli che cantano al mattino,
e per chi ha sofferto e per chi s(')offre ancora.
E per chi avrebbe voluto esserci ma non c'era.
E per chi legge qua.
E per chi è stato solo, prima di non esser solo, ma ora non è più solo.
E per chi mi ha lasciato e per chi mi ha sorriso.
E per Tricarico che ha ispirato questo pezzo e mi ha accompagnato per tutto il viaggio. E gioia per me stessa. Sia la gioia ogni giorno, sia la carezza che ti dono.
Gioia a chi mi dona sempre, a chi mi dona ogni stella.
Gioia per le galassie e per i corridoi tra i libri di quella Gutenberg.
Persino troppo luminosi, alle volte.
Ma questa è un'altra storia.
Gioia quando è meraviglia.
Gioia quando è tutto un sogno.
sì sì :-)
Scritto da: manu | aprile 14, 2004 a 19:31
sembri felice..
Scritto da: alessandro | marzo 31, 2004 a 09:43
grazie, sand. e benvenuto. :-)
Scritto da: manu | febbraio 20, 2004 a 11:29
...e per chi è stato solo, prima di non esser solo, ma ora non è più solo.....
davvero un bel post.
Scritto da: sand | febbraio 20, 2004 a 09:27
sì, sabrina, anch'io. vedrai, sarà presto. e non importa dove. però salutami quel mare. quest'estate l'ho amato più che ho potuto. :-)
Scritto da: manu | febbraio 18, 2004 a 17:46
Spero di vederti prima, naturalmente :-) Vedremo come sei messa per le vacanze di Pasqua: conto di rimanere qui, potremmo vederci anche a metà strada. Andrò invece in Puglia a giorni: ti saluterò il mare verdeazzurro e gli dirò che tornerai la prossima estate. Ti abbraccio :-)
Scritto da: sabrina | febbraio 18, 2004 a 15:42
sì, dada, la prossima volta DEVI venire. è sempre bello incontrarsi, conoscersi e riconoscersi. a prescindere. :-)
Scritto da: manu | febbraio 18, 2004 a 12:48
:-), sabrina. la prossima volta sarà NOSTRA. tanto, male male, ci vediamo quest'estate al mare. :-P
Scritto da: manu | febbraio 18, 2004 a 12:47
saluti et abbracci a Te. oggi ti spedisco, bpz. :-)
Scritto da: manu | febbraio 18, 2004 a 12:46
Allora sembra proprio che io mi sia perso qualcosa di mooolto bello. §:( Ben mi sta, così imparo... La prossima volta vengo; sì, sì, la prossima volta vengo anch'io: IN OGNI CASO!!! (o quasi, ma tanto se Bologna dev'essere, sia Bologna)
Scritto da: dada(umpa) | febbraio 18, 2004 a 09:49
Mi rende felice saperti gioiosa. Bentornata!
Scritto da: sabrina | febbraio 17, 2004 a 22:18
eh... m'ero accorto sì, che eri via! saluto et abbraccio.
Scritto da: bpz | febbraio 17, 2004 a 17:45
no, anche per chi non ha gli occhi azzurri. gioia per tutti gli occhi. :-)
Scritto da: manu | febbraio 17, 2004 a 17:18
E per chi non ha gli occhi azzurri? Niente?
Scritto da: Take me in your arms tonight | febbraio 17, 2004 a 16:04
grazie mille, :-). a tutti.
Scritto da: manu | febbraio 17, 2004 a 15:32
.0).....IL CAPO MI OBBLIGA A MANDARTI I SUOI SALUTI...,-)
(eAnkeImiei)
:)
B E N T O R N A T A M A N U
B E S T I O
Scritto da: BESTIO | febbraio 17, 2004 a 14:34
gioia per poter leggere le tue gioiose parole, che non si sa mai...la prossima volta ci sarò anch'io (e mi porto pure Piccolacanaglia!). mi fa piacere sentirti così ...gioiosa. :-)
Scritto da: iuma | febbraio 17, 2004 a 14:24
Gioia di essere il primo, almeno a commentare, che avrebbe voluto esserci. Baci.
Scritto da: stark | febbraio 17, 2004 a 14:11