[Aura: Ittica]
[Musica: 1°2°3° dei Marlene Kuntz]
[Parole: Kamikaze d'Occidente di Tiziano Scarpa]
Primo. Entrammo senza molta voglia in un locale che diceva e non diceva. Anna, sempre più tesa, non mi parlava. Non volevo stare lì a guardare:
la lasciai a lievitare!
Secondo. Ci sedemmo a due a due sbagliando le accoppiate;
il copione era tutto nelle occhiate; si leggeva nella sua mente che ormai
non c'era più niente! Non ce la facevamo più.
Terzo. Provai con la pistola sparai parole come merda Carlo aborto.
Io non sapevo se sentirmi forte. Ricordo solo dipinto sul suo viso
quel lurido sorriso! Non ce la facevamo più.
Quarto. Senza sollevare il solito coretto ruffiano, mi piacerebbe continuare la tradizione del ringraziamento mediatico.
Ché io, certe cose, le curo.
E allora volevo dire grazie a due alessandri diversi. Uno e Due.
Ché quando ho visto i due pacchetti ero saltellante. Di musica e parole.
Mi state viziando, ecco.
Quinto. Non ho scritto della serata conclusiva del premio città dell'Aquila. Perché mi è piaciuto di più l'incontro del venerdì. E tendo a scrivere solo di quello che mi piace. Posso farvi leggere dell'incontro con Evtushenko dell'anno scorso, se vi va. Comunque, accontentatevi di sapere che, memore delle calze rosse del veneredì e avendo come unico scopo la sobrietà, ero vestita di viola. Colore scuro, ho pensato.
Un solo colore addosso, ho pensato.
Dovrebbe andare bene, ho pensato.
Peccato che era in teatro. E in teatro il viola porta sfiga.
Sesto. Perché non hai scritto la Divina Commedia?
Perché non c'ho pensato.
Settimo. Giuliano Gramigna, uno dei premiati. E' stato ricoverato per un malore all'ospedale S.Salvatore de L'Aquila. Credo sia ancora qui. Magari stasera vado a trovarlo. Magari con un paio di calze verdi. Ché il verde è speranza.
Ottavo. Eppure, caro Zanardi, esistono delle regole che ci vietano di confidare nei miracoli. E' assurdo pensare di potersi ritrovare un giorno improvvisamente colti se non si è mai letto un libro oppure rispettati quando ci si è sempre comportati ingiustamente. Questi sono miracoli che non possono accadere. Così come dal giallo con l'azzurro nascerà sempre il verde e non il rosa o il marrone. Il verde è matematico. Ricordalo Zanardi.
Nono. Anche Francesco, ora, ha i suoi link. Diciamo: grazie Stefano!
Nono Bis. Francesco mi scrive: perché grazie a Stefano? Non sei stata tu ad aiutarmi? Sì, ti ho aiutato io. Ma Stefano va ringraziato sempre e comunque. Ché è cosa buona e giusta.
Decimo. Per fortuna che la pagina de Il Centro di domenica su cui compaio, è in bianco e nero. Non si vede tutto il viola, per dire.
Undicesimo. Una cosa però voglio raccontarla. E' successa a fine serata. Il sommo poeta Adonis era da solo in un angolo. Ché non capisce bene l'italiano e parla arabo e francese.
Lo vedevo da solo e mi dispiaceva.
Allora con un piccolo salto mi porto, a piedi uniti, davanti a lui.
Ciao, dico.
Lui mi sorride con la sua sciarpa nera.
Allò. Riprovo, ché conosco le lingue io. E so che, ad esempio, sulla o di Allò ci andrebbe quel piccolo tetto che ora non mi ricordo come si chiama.
E lui: Allò. Sempre con il piccolo tetto al posto dell'accento.
Sorrido. Sorridi.
Bonsoir. Je suis Manu.
Enchantè. E fa un piccolo inchino che sorride.
Enchantè moi. Dico io e rido. Ché io, il francese, proprio non lo so. Ad esempio.
Lui ha capito e ride e tossisce e ripete il piccolo inchino.
Ciao. Dico.
Ciao. Dice.
Vado via. Simpatici questi poeti.
Dodicesimo. Qua piove da ieri.
giano, ho visto solo adesso il tuo commento! :-( mi dispiace, deve essermi sfuggito. a suo tempo. ti abbraccio.
simona, sì: ti ringrazierò sempre, per questo e per quello. :'-) voglio venire a vedere i tuoi pesci...
Scritto da: manu | settembre 12, 2005 a 21:45
Oggi è Venerdi' 9 Settembre, tra un mese inauguro una mia mostra solo su i P E S C I ....ho cliccato su, lassù, in alto a dx...quando dice "un posto a caso" e mi sono ritrovata qui!
Eppoi sei tu quella che mi ringrazi?!
Manu non provarci MAI piu'!
Felici & incapaci di essere normali!
Scritto da: Lo Zoo di Simona | settembre 9, 2005 a 17:22
Che vino era? Ti intendi anche di vini? Sei proprio un'edonista! ;-P Il tuo dialogo con Adonis è pazzesco come quasi tutto quello che ti riguarda.
Scritto da: giano | ottobre 23, 2003 a 16:04
è vero: questa è anche una chat. e anche un forum. e tante altre cose. era buono il vino. sì. :-P
Scritto da: manu | ottobre 23, 2003 a 14:55
cosa essere post? un postino in via di licenziamento? una etichetta buona anche per la pasta? postindustriale postsessantottino pstfascista postsaunasegasa? ..e vai con le sigle....manu, perdonami, a furia di navigare mi mancano i fondamentali di questa terra..
Scritto da: ulisse | ottobre 23, 2003 a 14:38
io credevo che questa era una specie di chat, dove tutti possono dire quello che gli salta per la testa....
Scritto da: umbe | ottobre 23, 2003 a 13:50
Cos'è un post ?
Scritto da: LaTalpa | ottobre 23, 2003 a 13:30
Hai una domanda? Falla!
E no, mica li leggo i tuoi post, ma che stiamo scherzando?
ma che siamo in un film di alberto sordi? :-)
Scritto da: Mullah | ottobre 23, 2003 a 12:23
io è da poco, ma sì, li leggo… hai cominciato tu a leggere i miei, sei l'unica che lo fa, ciao
Scritto da: francesco | ottobre 23, 2003 a 11:23
una curiosità . che io, alle volte, sono di una curiosità imbarazzante. ma se ti viene in mente una domanda, che fai? la tieni per te e non dici niente? no. sono più per dirla comunque. tanto ormai l'ho già pensata. dirla o non dirla è uguale. forse. che poi leggendo i vostri commenti mi è venuto spontaneo chiedermelo. e sì, lo so: sono curiosa. ma che ci posso fare? e non dite la curiosità è donna. che io non sono mica una donna. almeno, non ancora. diciamo che sono sulla buona strada. ma è una strada lunga. prima sono passata davanti a una vetrina e ho visto un esserino piccolo e nero. ero io, non ci sono dubbi: la strada è ancora lunga. ma non mi scoraggio. e torniamo alla domanda. che io sarei del parere di farla comunque. dal momento che l'ho pensata, voglio dire. vi avverto che è provocatoria e a scopo ricreativo, come l'ottanta percento di quello che dico. non ve la prendete, eh. promesso. dunque la domanda è: ma voi, i miei post, li leggete? :-P
Scritto da: manu | ottobre 23, 2003 a 10:58
la nostra patria è il mondo intero, la nostra legge è la libertà ,ed un pensiero, ed un pensiero,ed un pensiero ribelle in cuor ci sta.....
Scritto da: ulisse | ottobre 23, 2003 a 10:05
volevo scriverlo ieri, ma questo non era permesso.
così lo scrivo oggi,
grazie manu.
Scritto da: Mullah | ottobre 23, 2003 a 09:28
che il pensiero è grande come l'oceano, non lo puoi bloccare non lo puoi recintare, com'è profondo il mare, com'è profondo il mare.
Scritto da: aletozzi | ottobre 23, 2003 a 01:15
così come, senza blog? mmm, devo dire che siete mancati anche a me. qua continua a piovere. sono appena tornata da spinning. sto andando al cinema. passo. :-)
Scritto da: manu | ottobre 22, 2003 a 20:28
bella la vita così, eh?
Scritto da: aletozzi | ottobre 22, 2003 a 19:24
funziona! oggi, mi siete mancati. al lavoro non mi passava più. :-)
Scritto da: elaine | ottobre 22, 2003 a 18:28