d dice che vivo in un mondo parallelo. e ride con tenerezza del mio modo di vedere le cose. ma aggiunge che il mondo purtroppo è altrove. ovviamente, con questo, non intende dire che il mondo è cattivo e io sono buona: non si fa. in seconda liceo il mio professore di letteratura mi disse: ardingo, ancora dividiamo il mondo in buoni e cattivi? e me lo disse come sottolineando una verità tanto ovvia da risultare noioso persino ripeterla. io, a quei tempi, ancora dividevo alla luce del sole, ma come se non bastasse risposi: ma no, si figuri, è da un pezzo che non lo faccio più!
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